Toscana
Biancani stellare ma termali in festa
Avvio choc, poi il play suona la carica ma non basta
MONTECATINI TERME. Il terzo posto non è più solo un sogno per Montecatini. La vittoria nel derby contro Cecina (88-69) permette ai termali di restare sul podio in coabitazione con Milano, mettendo sempre più pepe in un finale di campionato che rischia di essere straordinario, considerando che Piombino (battuta in casa da San Miniato) perde contatto. La nona vittoria su undici gare del girone di ritorno è fondamentale per i rossoblù di Campanella, che macinano un altro successo convincente, giocando una partita per versi strepitosa per intensità e determinazione. Cecina ha avuto il merito di non mollare mai, trascinata dal suo leader Biancani, rendendo il derby vibrante, combattuto e per certi versi schizofrenico.
L’inizio di Montecatini è arrembante, un primo quarto sontuoso sul quale i termali costruiscono il successo. Cecina stenta a entrare in partita soffocata dalla difesa dei padroni di casa, ma è l’attacco che spiana la strada: Centanni spara due triple, Galmarini fa sentire la propria voce in area e Petrucci ha la faccia giusta. Dopo 10 minuti, il punteggio recita 30-9 per
Montecatini. Cecina sbaglia molto da sotto e perde qualche pallone di troppo, e soprattutto coach Montemurro decide di non rischiare Mario Gigena, che gioca solo 7 minuti prima di restare a fare lo spettatore. Senza il suo leader carismatico i tirrenici devono reinventarsi, e dal cilindro esce il capitano Giuliano Biancani. L’impatto sul match del play di Cecina è devastante, la difesa termale non ha contromisure e nel secondo quarto le sue scorribande dimezzano lo svantaggio. Montecatini, raggiunto un vantaggio importante (36-13), erroneamente pensa di aver già vinto, sottovalutando la voglia di riscatto della Buca del Gatto. Biancani crea e conclude (12 punti nel quarto) e rianima tutti i compagni, con la collaborazione di Spera e dell’energico Gaye Serigne, che sprigiona una grande energia sui due lati del campo. All’intervallo il vantaggio di Montecatini è giusto (43-29), figlio di un primo quarto molto buono e di una seconda frazione un po’ in apnea (20-13 il parziale esterno). Nel terzo quarto segna subito Biancani, ma Montecatini riprende il filo del discorso. E’ Petrucci a segnare i canestri dell’ennesimo allungo (59-33 al 25’), mentre Galmarini continua a dominare a rimbalzo e lentamente entra in partita anche Artioli. Quando tutto sembra finito, Biancani produce l’ennesimo sforzo. Quasi da solo, il playmaker cecinese segna i punti che rimetto in partita Cecina. Ma stavolta la rimonta è veemente: 72-65 al 33’, con il Palaterme che vede i fantasmi della debacle e Cecina che sogna l’impresa. Lo sforzo però produce nervosismo, ne fa le spese Salvadori vittima di un antisportivo e coach Montemurro che si prende un tecnico. Montecatini non ne approfitta, spremendo solo 2 punti . Cecina però non ha più la forza per l’ultimo colpo di reni, Galmarini e Artioli firmano l’allungo decisivo e Centanni dalla lunetta blinda il risultato. Il divario finale (+19) alla fine è giusto perché Montecatini non ha mai perso il controllo del punteggio, mentre Cecina deve ringraziare super Biancani (32 punti, 12/18 al tiro, 7 falli subiti) se è riuscita a restare in partita fino a 5 minuti dalla fine.
Raffaello De Maio
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