Sicurezza
Tinucci, uno spareggio per esordire
Donoratico, la prima del nuovo tecnico a San Quirico concorrente per i play out
DONORATICO. L’esordio di Mirco Tinucci sulla panchina del Donoratico coincide con un vero e proprio spareggio tra la penultima in classifica e la terzultima. Un match da brividi anche per un allenatore navigato come il Labronico. A San Quirico d’Orcia va in scena un drammatico scontro che tuttavia, qualsiasi esito partorirà, non sarà decisivo per la salvezza o per gli spareggi playout.
La situazione vede otto squadre in otto punti; si parte dalla penultima, appunto il San Quirico a quota 22 poi a salire il Donoratico 23, Atletico Etruria 24, Monterotondo 25 e al momento fuori dalla zona playout, Cascina 26, Galluzzo 28, Picchi 29, Albinia 30.
Il Monterotondo ha recuperato in settimana la sua gara rimandata per il maltempo perdendo, quindi la classifica reale è questa.
Il Donoratico in una settimana avrà assorbito la cura Tinucci? Sarà riuscito il tecnico Livornese a scuotere i suoi giovani giocatori? Al campo Senese la risposta. Gli amaranto non dovranno assolutamente perdere. Ci vuole un risultato positivo anche per ricaricare l’ambiente e preparare l’altro spareggio tra sette giorni contro il Cascina sull’erba amica nel miglior modo possibile.
Sarà un finale di torneo pieno zeppo di gare decisive dove una minima distrazione potrebbe vanificare gli sforzi di un intera stagione. L’obbiettivo salvezza anche se difficile appare possibile, e tanto dipenderà dalla gara di oggi e da quella di domenica prossima.
Tra quindici giorni potremmo avere un quadro più chiaro della situazione, anche se arrivassero due vittorie però nulla sarebbe risolto perché la lotta durerà fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Se invece il Donoratico dovesse uscire ridimensionato da queste due partite, allora dovremmo probabilmente rassegnarsi ai playout, ma anche in questo caso bisognerà impegnarsi fino all’ultimo per ottenere la posizione migliore in griglia.
Ora parola al campo, in una situazione meteo che si preannuncia brutta, vediamo se mister Mirko Tinucci saprà regalarci un bel raggio di sole.
Giorgio Creatini
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