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Troppi errori nel tiro stop per la Buca del Gatto

Troppi errori nel tiro stop per la Buca del Gatto

Basket serie B. Prestazione opaca con la Sangiorgese, si salva Mario Gigena ma l’andamento negativo delle dirette avversarie grazia la classifica

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CECINA. Brusco stop per la Buca del Gatto Cecina nella gara contro la Sangiorgese.

Il passivo di 18 punti col quale si è chiuso la partita (in questa stagione secondo soltanto al -20 rimediato contro Pavia a novembre) è pesante per il morale, per il modo in cui è maturato e per la classifica. A San Giorgio sul Legnano, praticamente, non c’è mai stata partita con Cecina che trova il primo vantaggio, la gara resta in equilibrio fino a metà del primo quarto e poi la Sangiorgese inizia la sua fuga, mentre la Buca del Gatto arranca a causa dei numerosi errori al tiro che consentono ai padroni di casa di scappare. Il vantaggio della formazione lombarda aumenta minuto dopo minuto e, dopo l’intervallo quasi su finire del terzo quarto, arriva a raggiungere addirittura i 28 punti: un abisso dal quale Cecina tenta di riemergere con l’orgoglio nell’ultimo tempino, ma che resta comunque importante e preoccupante al 40’. Analizzando i numeri, la gara della squadra di Montemurro è segnata dai tantissimi errori al tiro. Cecina chiude infatti con il 35% nelle conclusioni da 2 contro il 50% della formazione di casa e addirittura col 15% da 3, con soltanto 3 realizzazioni dalla distanza andate a buon fine su ben 20 tentativi. Un problema, quello dei tiri da 3, che più volte è emerso in questa stagione e che non sembra avere trovato una soluzione neppure dopo l’acquisto di un buon tiratore come Lasagni che anche contro la Sangiorgese ha bucato la retina da fuori soltanto in 2 occasioni su 5. Sempre in base ai numeri, la squadra di casa ha dominato anche a rimbalzo. Ben 49, infatti, sono state le palle catturate dalla Sangiorgese, contro le 30 di Cecina. Un dominio sotto le plance che ha penalizzato molto la formazione di Montemurro, soprattutto a livello offensivo. Sui ferri colti dalla Buca del Gatto, infatti, la squadra di casa è stata assolutamente più reattiva catturando 34 palloni vaganti, mentre i rossoblù si sono fermati a quota 11 rimbalzi offensivi, limitando così le seconde occasioni. A livello di singoli, si salva Mario Gigena che ha realizzato 15 punti e catturato 12 dei 30 rimbalzi di Cecina per una valutazione complessiva di 23, la più alta di tutto il match. Vanno in doppia cifra anche Gaye e Lasagni con 11 e 10 punti, ma in una partita sciagurata come questa anche le loro realizzazioni non hanno lasciato il segno. Prestazioni deludenti per gli altri. Parlando della classifica, con la sconfitta con la Sangiorgese Cecina perde una posizione, scivolando all’undicesimo posto, l’ultimo utile della zona franca fuori dai play-out. Un danno limitato grazie ai risultati ottenuti dalle dirette avversarie nella 19ª giornata. Nella zona che interessa la Buca del Gatto, infatti, si muovono soltanto San Miniato e la stessa Sangiorgese, portandosi entrambe a 18 punti con i lombardi che entrano in zona play-off alle spese di Oleggio battuta nel derby piemontese da Borgosesia. Sotto alla squadra di Montemurro, invece, le contestuali sconfitte di Empoli, Varese e Alba consentono a Cecina di rimanere al confine della zona play-out con 2 lunghezze di vantaggio su Empoli e 4 sulla coppia Alba-Varese ferma a quota 12.

Nel prossimo turno la squadra di Montemurro tornerà tra le mura amiche del PalaPoggetti e affronterà la Coelsanus Varese.

Michele Amadori

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