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Buca del Gatto: ora è notte fonda

Buca del Gatto: ora è notte fonda

Mai in partita, ko pesante a San Giorgio su Legnano

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SAN GIORGIO SUL lEGNANO. Esce con le ossa rotte La Buca del Gatto Basket Cecina dallo scontro in diretto in trasferta a San Giorgio su Legnano. Non basta l'ottima prestazione di Gigena, 15 punti con 23 di valutazione, per venire via dalla Lombardia dalla parte giusta del referto finale. Al PalaBertelli finisce 73-55, un risultato che non concede alcun tipo di replica. Bianchi è il mattatore della serata con 18 punti, 8 rimbalzi e una prestazione a tutto tondo con cui ha trascinato i locali al successo. Uno stop che complica il percorso di Cecina, incapace di vincere lontano dalle mura amiche da ormai due mesi.

Ad aprire le ostilità è Gaye Serigne con un tiro che fa muovere per la prima volta il punteggio sui tabelloni. Nelle fasi iniziali la partita vive sul filo del perfetto equilibrio. Le difese sono superiori agli attacchi, spesso e volentieri in difficoltà e incapaci di creare buone soluzioni offensive con conclusioni ad alta percentuale. Al 5' è ancora parità sul 6-6. Il canovaccio tattico cambia in chiusura del parziale inaugurale. Una tripla dalla lunga distanza di Falconi, ben assistito da Battilana, fa scattare un pesante break a favore dei sangiorgesi. Nel giro di pochi possessi i padroni di casa salgono sul 19-10. Come spesso accade quando Cecina va in difficoltà, La Buca del Gatto si affida al suo uomo di maggior esperienza per rialzarsi. A rompere il sortilegio per gli uomini di coach Montemurro è infatti Gigena, a bersaglio con un 2/2 dalla linea della carità. Purtroppo, però, neanche SuperMario riesce a dare la giusta scossa ai cecinesi. La Ltc percepisce le difficoltà degli ospiti e scappa sul +15 (27-12). Nuovamente Gigena cerca di mettersi sulle spalle tutta Cecina, ma Bianchi da oltre all'arco rispedisce a debita distanza la La Buca del Gatto. Nonostante Montemurro cerchi di smuovere le acque variando le sue abituali rotazioni, la Sangiorgese non ha alcuna intenzione di rallentare il proprio scatenato ritmo offensivo. Sotto di 19 punti, arriva la tanto agognata reazione rossoblu. Ancora una volta sono due liberi di Gigena a dare il benedetto via a un parziale di 0-10, chiuso da due conclusioni dalla lunetta di Turini, con cui Cecina torna sotto la doppia cifra di svantaggio.

Un canestro vicino alla sirena dell'intervallo di Bianchi fa girare la boa di metà partita con la Ltc avanti 41-28. Una nuova accelerazione della Sangiorgese firmata da Tassinari e Forti mette 17 lunghezze di distanza tra le squadre (47-30). Il terzo quarto termina anzitempo l'incontro. Il poco onorevole 27% dal campo con cui La Buca del Gatto aveva chiuso al 20' crolla ulteriormente con lo scorrere dei possessi. Per diversi minuti è come se ci fosse sul canestro dei sangiorgesi un tappo pronto a impedire di muovere il punteggio alla truppa di Montemurro. Una schiacciata di Toso su assist di Antonietti sigla il 60-32 al 27'. I padroni di casa alzano troppo repentinamente le mani dal manubrio allentando qualche vite di troppo in difesa. Con la mente molto più libera e un'arancia che tra le mani non pesa ormai più nulla, La Buca del Gatto imbastisce un 17-0 che la riporta sul -11 a 6'30� dallo scadere. Nel momento in cui la partita sembra potersi riaprire definitivamente, la Ltc attacca di nuovo la spina contenendo il ritorno dei rivali e portando a casa il match senza correre ulteriori pericoli.

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