Il Tirreno

I biancoblù ci provano ma non basta al Palatenda passa Piombino di 9

I biancoblù ci provano ma non basta al Palatenda passa Piombino di 9

ROSIGNANO. Rosignano ci prova in rimonta, ma Piombino resiste e si aggiudica i due punti: 66-57 il verdetto del Palatenda. Dal roster rimaneggiato, i biancoblù giocano una gara dai due volti.Nei...

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Rosignano ci prova in rimonta, ma Piombino resiste e si aggiudica i due punti: 66-57 il verdetto del Palatenda. Dal roster rimaneggiato, i biancoblù giocano una gara dai due volti.

Nei primi due quarti non incidono in difesa subendo 40 punti e segnandone appena 24. Giocano bene e costruiscono molto, ma le percentuali di tiro sono disastrose, mentre dall’altra parte i padroni di casa riescono a trovare la via del canestro con continuità. Due triple di Garzelli (nella foto)

nelle battute conclusive della 1ª frazione permettono all’Ineos di rimanere a galla alla sirena dell’intervallo. Nella terza il Sei rose prova subito ad aggredire trascinato da Scammacca e Marrucci (42-30 al 24’), però un paio di ingenuità riaprono la via del canestro ai piombinesi che riguadagnano 18 lunghezze di vantaggio sulla sirena (55-37). L’ultimo periodo vede gli ospiti lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Coach Dari dà fiducia all’ennesimo prodotto del vivaio rosignanese, il lungo del 2000 Federico Deri, che gioca alla pari coi fortissimi lunghi locali Bandaccheri, classe ‘77 e Pau, classe ‘78. Il giovane pivot prende il controllo del tabellone e alimenta il contropiede rosignanese. Niccolai in cabina di regia detta i tempi giusti e segna canestri importanti. Sansoni gioca con qualità notevole ai due estremi del campo. Ognuno ci mette qualcosa a livello di energia ed intensità e il Sei rose rimonta perentoriamente: 62-54 a 1’38 con una tripla di Luca Arzilli, altro elemento prezioso nello scacchiere biancoblù.

Piombino gioca sfruttando il cronometro e riesce a mantenere il vantaggio aggiudicandosi la posta in palio. Molto intensa la gara, che il Sei rose ha giocato migliorando progressivamente la produzione offensiva e aumentando coil passare dei minuti l’intensità difensiva senza risparmiarsi. È stato importante reagire anche alle situazioni spigolose e al trash-talking dei locali, situazioni che il Sei rose ha saputo girare a proprio favore, sintomo di una squadra che per quanto molto giovane sta crescendo caratterialmente. Sul piano tecnico sono state ben 9 le triple andate a segno con 6 giocatori differenti, ma le percentuali specie nella prima parte hanno penalizzato i rosignanesi, mentre la difesa dovrà salire di un gradino, soprattutto come impatto fisico. Tabellino: Spadaccini 2, Chiappi, Scammacca 10, Arzilli 7, Marrucci 12, Garzelli 9, Niccolai 7, Casini, Sansoni 9, Deri. All. Dari, ass. Giammalva.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web