Gioco
Caccia ai tre punti pesano le assenze
Il Cecina in trasferta sul campo del fanalino Fonteblanda Il mister Brontolone: «Da qui alla fine giocheremo 14 finali»
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Per Antonio Brontolone: «Giocheremo 14 finali». Il tecnico del Cecina calcio affronta oggi non senza problemi la trasferta sul terreno del Fonteblanda. Terzo in classifica alle spalle di Pecciolese e Pro Sorgenti Livorno, combatte con gli imprevisti senza però cercare scuse. I padroni di casa sono ultimi in classifica, di conseguenza il pronostico sembrerebbe scontato.
Il condizionale è d’obbligo, perché il calcio insegna che con i fanalini di coda è difficile giocare, per via delle barricate che alzano e delle geometrie in campo che a volte trovano sfruttando le ripartenze.
In società, intanto, contano i giocatori, perché all’appello mancheranno il portiere Niccolò Frongillo e il centrocampista Mattia Zaccariello fermi per infortunio, oltre al mediano Gianluca Gronchi, all’attaccante Mounir El Falahi (stesso motivo) e al difensore Tommaso Lorenzini, quest’ultimo squalificato un turno. Insomma, il mister ha dovuto rivedere in settimana il quadro tattico, pensando a varie soluzioni per schierare la formazione più competitiva.
Ai rossoblù il successo manca dall’anno passato, ossia dalla trasferta a Livorno dove i ragazzi superarono il Picchi con il pilota automatico. Poi, come previsto dal calendario, la pausa natalizia, le amichevoli per mantenere la condizione e il 7 gennaio la ripresa del campionato di Promozione. Che in due settimane, tra la fine dell’andata e la prima di ritorno sempre al comunale, ha consegnato soltanto due pareggi contro il Fratres Perignano e l’Audace Galluzzo. Non importa essere intenditori fini per capire che una delle due andava vinta, sfruttando così il fattore campo.
Il mister Brontolone non si è mai nascosto dietro gli alibi, ricordando che le assenze – qualunque siano – non sono mai una giustificazione. La linea della società è del resto motivare i giocatori del vivaio per garantirsi ricambi a chilometri zero e a costi bassi. L’unico modo per tenere sotto controllo il bilancio. Detto ciò, nel pomeriggio il Cecina proverà ad assaltare il fortino e a segnare gol che garantiscano il successo. Squalifica di Tommaso Gentili del Fonteblanda a parte, conta il risultato.
Michele Falorni
Il condizionale è d’obbligo, perché il calcio insegna che con i fanalini di coda è difficile giocare, per via delle barricate che alzano e delle geometrie in campo che a volte trovano sfruttando le ripartenze.
In società, intanto, contano i giocatori, perché all’appello mancheranno il portiere Niccolò Frongillo e il centrocampista Mattia Zaccariello fermi per infortunio, oltre al mediano Gianluca Gronchi, all’attaccante Mounir El Falahi (stesso motivo) e al difensore Tommaso Lorenzini, quest’ultimo squalificato un turno. Insomma, il mister ha dovuto rivedere in settimana il quadro tattico, pensando a varie soluzioni per schierare la formazione più competitiva.
Ai rossoblù il successo manca dall’anno passato, ossia dalla trasferta a Livorno dove i ragazzi superarono il Picchi con il pilota automatico. Poi, come previsto dal calendario, la pausa natalizia, le amichevoli per mantenere la condizione e il 7 gennaio la ripresa del campionato di Promozione. Che in due settimane, tra la fine dell’andata e la prima di ritorno sempre al comunale, ha consegnato soltanto due pareggi contro il Fratres Perignano e l’Audace Galluzzo. Non importa essere intenditori fini per capire che una delle due andava vinta, sfruttando così il fattore campo.
Il mister Brontolone non si è mai nascosto dietro gli alibi, ricordando che le assenze – qualunque siano – non sono mai una giustificazione. La linea della società è del resto motivare i giocatori del vivaio per garantirsi ricambi a chilometri zero e a costi bassi. L’unico modo per tenere sotto controllo il bilancio. Detto ciò, nel pomeriggio il Cecina proverà ad assaltare il fortino e a segnare gol che garantiscano il successo. Squalifica di Tommaso Gentili del Fonteblanda a parte, conta il risultato.
Michele Falorni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
