Atletica Costa Etrusca va forte nella campestre
IL CECINESE CALABRESE SEGNA SUBITO ALLA PRIMA CON LA NUOVA MAGLIA DELL' OSPEDALETTIIl giovane cecinese Niccolo' Calbrese classe 1999 dopo le trafile nelle giovanili del Palazzaccio e del Cecina, con...
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IL CECINESE CALABRESE SEGNA SUBITO ALLA PRIMA CON LA NUOVA MAGLIA DELL' OSPEDALETTI
Il giovane cecinese Niccolo' Calbrese classe 1999 dopo le trafile nelle giovanili del Palazzaccio e del Cecina, con la parentesi nei due anni con i professionisti nel U.S. Grosseto Calcio nel campionato nazionale allievi, per poi tornare negli juniores dello Sporting Cecina, quest'estate approda ad Ospedaletti in prima squadra nel campionato di Promozione regione Liguria. L'impatto per l'attaccante è subito positivo, segna il gol nella prima gara di Coppa e realizza anche una rete nella prima giornata i campionato
Niccolo' Calabrese, che predilige giocare in un attacco a due punte, affiancherà dei “mostri sacri” del calcio locale ligure come: Espinal e Lamberti, giusto per citarne alcuni. Con la sua altezza di un metro e 91 assicurerà anche una “potenza di fuoco” nel gioco di testa in avanti da non sottovalutare: una torre a tutti gli effetti per gli orange.
“Mi sono trovato bene sin da subito nel gruppo – dice il neo acquisto dell’Ospedaletti, cercherò di fare del mio meglio impegnandomi allenamento dopo allenamento".
Il giovane cecinese Niccolo' Calbrese classe 1999 dopo le trafile nelle giovanili del Palazzaccio e del Cecina, con la parentesi nei due anni con i professionisti nel U.S. Grosseto Calcio nel campionato nazionale allievi, per poi tornare negli juniores dello Sporting Cecina, quest'estate approda ad Ospedaletti in prima squadra nel campionato di Promozione regione Liguria. L'impatto per l'attaccante è subito positivo, segna il gol nella prima gara di Coppa e realizza anche una rete nella prima giornata i campionato
Niccolo' Calabrese, che predilige giocare in un attacco a due punte, affiancherà dei “mostri sacri” del calcio locale ligure come: Espinal e Lamberti, giusto per citarne alcuni. Con la sua altezza di un metro e 91 assicurerà anche una “potenza di fuoco” nel gioco di testa in avanti da non sottovalutare: una torre a tutti gli effetti per gli orange.
“Mi sono trovato bene sin da subito nel gruppo – dice il neo acquisto dell’Ospedaletti, cercherò di fare del mio meglio impegnandomi allenamento dopo allenamento".
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