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Preoccupa la classifica, non il cuore

Preoccupa la classifica, non il cuore

Cammino in salita per la salvezza. Ma Bani ci crede: «Siamo vivi»

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DONORATICO. Il Donoratico colleziona un altro pareggio interno, un piccolo passo che paga poco in virtù di una classifica complessa dove le squadre appena fuori dalla zona play-out hanno fatto un balzo staccando di due punti gli amaranto. Ma se la situazione non è facile, c’è dopo questa prestazione la riscoperta di un’identità e di una forza di gruppo che fa ben sperare per il futuro. Il Donoratico è uscito dal campo tra gli applausi dopo un secondo tempo di spessore con la squadra finalmente viva e vogliosa di cambiare le carte in tavola ad un torneo finora abbastanza sfortunato. Ci voleva questa risposta dai ragazzi, serve per dare fiducia a tutto l’ambiente e per gridare forte che da questa situazione ci si può e ci deve tirare fuori. Mister Bani analizza l’esito di una gara che visto l’andamento del secondo tempo gli amaranto potevano anche vincere: «Non facciamo gol ma siamo vivi. Grazie ai ragazzi che oggi come sempre, non hanno mai mollato, hanno rincorso e raggiunto un buon pari contro una bella squadra e quando ci sono le prestazioni poi arrivano anche i risultati. Continuiamo così, testa bassa senza guardare la classifica, è un periodo che gira tutto male, contro l’Asta non ci hanno dato un rigore solare poi sul 1 a 1 ci siamo divorati 2 gol già fatti. Siamo una squadra giovanissima, domenica in campo i più “anziani” erano un ‘92 e qualche ‘94 poi tutti più giovani, ma ciò nonostante ho visto la grinta e la voglia di ottenere il risultato che ci erano un po’ mancati nel recente passato. Continuiamo così, sarà dura, ma lotteremo fino alla fine per conquistarci la salvezza». Il Bacigalupo insomma resta avaro ma Carducci e compagni hanno la possibilità di conquistarsi anche fuori i punti necessari per risalire la china. Già da domenica prossima, nella difficile trasferta di Peccioli, con il recupero degli squalificati e con il morale ritrovato, i ragazzi possono dare continuità alla prestazione di domenica scorsa e riprendersi quella fiducia necessaria per raggiungere l’obiettivo. (g. c.)

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