Il Tirreno

Golfo amaro per il Cecina Un’occasione sprecata

Golfo amaro per il Cecina Un’occasione sprecata

La squadra di Montemurro ha giocato bene, spesso avanti rispetto ai padroni di casa, ma il Piombino ha approfittato degli errori. Positivo il rientro di Turini

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CECINA. Si rivela ancora una volta amaro il parquet del Palatenda per il Basket Cecina. Un nuovo derby sul campo piombinese, il 3° consecutivo, si tinge di gialloblù e per la squadra di Montemurro rimangono i rimpianti per aver buttato al vento un’ottima occasione per bissare il successo ottenuto con la Fiorentina. La sconfitta di Piombino brucia, sia per il modo in cui è maturata, sia ovviamente per l’avversario che Cecina aveva davanti. Perdere un derby, infatti, ha sempre un significato diverso e perderlo dopo aver condotto il gioco, se pur con vantaggi minimi, per buoni tratti di gara lo ha ancora di più. La partita tra la squadra di Montemurro e quella di Andreazza è stata caratterizzata da un grande equilibrio. I distacchi massimi sempre molto risicati: 8 punti per Cecina all’inizio dell'ultimo quarto, 7 quelli per Piombino dopo pochi minuiti di gara e al 40’. Ma soprattutto, un continuo botta e risposta che per lunghi tratti di partita ha tenuto le squadre in parità o con massimo 2 punti di distacco.

Analizzando i numeri, le due formazioni hanno ottenuto risultati sufficienti nel tiro da 2 (41% per Cecina contro il 46% di Piombino), mentre dalla distanza, nonostante i molti tentativi, le cose sono andate peggio: solo 5 realizzazioni su 21 per Cecina, addirittura 4, sempre su 21, per il Basket Golfo. Non è andata meglio dalla lunetta, con Cecina che realizza col 69% (9 su 13) e i gialloblù col 68%, sprecando 10 dei ben 28 punti concessi potenzialmente dalla coppia arbitrale, che è stata più volte oggetto delle proteste della Buca del Gatto. Il momento decisivo della partita, o meglio quello che avrebbe potuto indirizzare la partita verso la squadra di Montemurro, è stato dopo 3’ dall’inizio dell’ultimo tempino. Cecina indovina un break importante e si catapulta a +8 grazie a una tripla di Biancani. Nel minuto successivo, i rossoblù sulle ali dell’entusiasmo, tentano il colpo del ko più volte, ma Gaye, Biancani e Gigena non riescono a segnare e Piombino, ne approfitta. Persico e Fontana, infatti, riportano i gialloblù a -2, mentre Gaye e Lasagni sbagliano altre due occasioni da fuori, con il Golfo che rientra e sorpassa la squadra di Montemurro. Cecina, soprattutto nei minuti finali, ha poi pagato a caro prezzo le numerose palle perse: 12 al termine dei 40’, alcune delle quali, una su tutte quella di Gigena nell’ultima azione di attacco a 27’’ dalla fine e sul -2, pesanti come un macigno sull’economia della partita. In classifica, nonostante la sconfitta del Palatenda, la posizione resta immutata, con Cecina che rimane all’undicesimo posto a pari merito con San Miniato ed Empoli. Per quanto riguarda i singoli, la partita con Piombino non ha regalato exploit particolari. Sicuramente, tra le note positive, c’è stato il rientro di Lorenzo Turini. Il numero 21, completamente recuperato dall’infortunio, si è subito caricato sulle spalle 25 minuti di partita, contribuendo con 10 punti, 2 assist, 6 rimbalzi e una valutazione di 14 che fanno capire, se ce ne fosse ancora bisogno, quanto è fondamentale il suo ruolo nello scacchiere della squadra di Montemurro. Adesso Cecina dovrà continuare a lavorare, preparando la prossima domenica al PalaPoggetti, la gara contro il fanalino di coda Libertas Livorno, ancora con 0 vittorie all’attivo.

Michele Amadori

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