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Una vittoria che vale il quarto posto 

Il Vada batte nel recupero l’Ardenza e vola a ridosso della capolista

Il Vada batte nel recupero l’Ardenza e vola a ridosso della capolista

VADA. Un Vada incerottato batte l’Ardenza dopo una partita che a poco più di cinque minuti dalla fine pareva saldamente in mano degli avversari.I ragazzi di Massimo Sarzanini si presentavano all’appun...

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VADA. Un Vada incerottato batte l’Ardenza dopo una partita che a poco più di cinque minuti dalla fine pareva saldamente in mano degli avversari.

I ragazzi di Massimo Sarzanini si presentavano all’appuntamento privi di alcuni titolari: oltre agli squalificati Bettacchi, Bianchi e Molinario il mister non poteva contare su Crocetti, fermo ai box per un attacco influenzale e su Sangiorgi, che non essendo in perfette condizioni fisiche partiva dalla panchina. Al “Gori” l’appuntamento era contro una squadra che aveva gli stessi punti dei padroni di casa, quindi la sfida si preannunciava avvincente. I granata partono bene, guadagnando nei minuti iniziali un calcio di rigore con Costa che entra in area dalla destra e viene steso da due difensori avversari. L’arbitro concede la massima punizione che Aggradevole spreca. Tutto da rifare per i padroni di casa, l’attaccante granata però si fa perdonare l’errore da dischetto andando a segno su ribattuta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Vada in avanti alla ricerca del raddoppio, a rendersi pericolosi sono prima Aggradevole poi Tani che vicino alla riga di porta spara incredibilmente alto. Gol mancato gol subito e stavolta è l’Ardenza a beneficiare di un calcio di rigore: Bini dagli undici metri trafigge Tani per il pareggio. Nella ripresa gli ospiti crescono e passano in vantaggio con Murati da calcio di punizione quando mancano dieci minuti dalla fine, con qualche responsabilità del portiere granata che non intuisce prontamente la traiettoria del pallone. Sarzanini non ha molte alternative in panchina, pertanto decide di alzare i centrocampisti e di inserire due attaccanti. Al terzo dei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara Nicholas Provinciali pareggia i conti: il suo diagonale destro all’incrocio dei pali è imprendibile per il portiere ospite, il Vada potrebbe anche accontentarsi del pari quando il folletto Sangiorgi, entrato nel corso del secondo tempo, si crea un’occasione in area e viene fermato dagli avversari.

L’arbitro giudica l’intervento irregolare e concede un altro calcio di rigore ai padroni di casa. Della battuta si incarica Sanfilippo che non sbaglia la mira e trafigge per la terza volta il portiere. L’arbitro non fa neanche riprendere il gioco e manda le due squadre negli spogliatoi, tra l’esultanza della truppa di Sarzanini che con questo 3-2 balza al quarto posto in classifica a cinque punti dalla vetta occupata dal Livorno9.

Vada: Tani D. (25’ st Nassi), Nenciati (20’ st Sangiorgi), Beltrando, Sanfilippo, La Terra (5’ st Schilirò), Tani A. (30’ st Pera), Costa, Provinciali L., Aggradevole (5’ st Grillo), Denora, Provinciali N. All.: Sarzanini. A disp.: Fede.

Eva Bertolacci

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