Sicurezza
La Buca del Gatto punta alla salvezza evitando i play out
di Michele Amadori
Per coach Montemurro 12 punti all’attivo con 6 vittorie e nove sconfitte. Buon attacco ma anche una difesa debole
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CECINA. Con la fine dell’anno si è anche chiuso il girone di andata del campionato di serie B e per la Buca del Gatto Cecina è il momento di tracciare un bilancio della prima metà di stagione.
Un bilancio in chiaroscuro che, arrivati al giro di boa, vede la squadra di coach Gianni Montemurro in zona play out con 12 punti all’attivo, frutto di 6 vittorie e 9 sconfitte nelle 15 gare disputate. La Buca del Gatto ha vissuto tre mesi a corrente alternata. Ottime prestazioni, sconfitte brucianti e la certezza di aver lasciato per strada dei punti importanti con partite al di sotto del potenziale della squadra.
Nel primo mese di campionato, Cecina ha stupito conquistando 3 vittorie e subendo soltanto 2 sconfitte. 3 risultati positivi tutti arrivati al fotofinish: 62-61 contro Piombino nel derby, 79-81 nella trasferta a Livorno, 89-84 nella gara casalinga con la Sangiorgese. 375 punti realizzati, 381 subiti, entusiasmo nei tifosi per lo spettacolo in campo, ma anche la sensazione di dover trovare maggiore solidità.
Una sensazione che si concretizza nel mese di novembre, con Cecina che trova una sola vittoria a Empoli ed entra in una serie negativa caratterizzata da 5 sconfitte in 6 partite e che culmina col tracollo contro Montecatini dell’ex Campanella e con la protesta dei tifosi. Poi la ripresa, con le due vittorie consecutive in apertura di dicembre contro Oleggio e Moncalieri e le ultime 2 sconfitte, prevedibili, contro le prime della classe Omegna e Milano.
I numeri parlano di una Buca del Gatto in grado di segnare 1090 punti complessivi (9° attacco del campionato), ma anche di subirne 1168: un dato che fa dei rossoblù la seconda peggior difesa del girone A, dietro soltanto al fanalino di coda Libertas Livorno che ne ha subiti 1360. Un dato che è migliorativo rispetto allo scorso anno, quando al giro di boa i punti subiti erano 1185, ma che è nettamente peggiorativo rispetto alle due stagioni precedenti chiuse rispettivamente con 913 e 891 punti al passivo al giro di boa del campionato. Al tiro, le medie dei rossoblù parlano di un buon 48% da 2, un 31% da 3 in linea con le ultime 2 stagioni e un 71% dai liberi che deve essere necessariamente migliorato per la seconda parte di stagione.
Ripercorrendo il film del girone di andata della squadra di Montemurro, non si possono non citare i molti infortuni che hanno costretto il coach a schierare quintetti obbligati e a rinunciare per lunghi tratti ai senior. Liberati, Gigena e Forti hanno avuto tutti problemi fisici che li hanno costretti ad assenze anche prolungate.
Ma soprattutto nelle ultime 3 settimane, i rossoblù hanno dovuto fare i conti con l’assenza della nota più lieta della stagione: Lorenzo Turini. Il numero 21, in crescita già al termine dello scorso campionato, ha avuto una vera esplosione, con una media di 12,6 punti nelle 11 partite giocate e un rendimento da vero leader che gli ha consentito di guadagnare il riconoscimento di miglior giocatore Under 21 della serie B nel mese di novembre.
La truppa di Montemurro si augura di recuperare Turini già nelle prime partite del 2018, riconquistando una pedina fondamentale del suo scacchiere.
Domenica inizia un girone di ritorno che si preannuncia subito impegnativo con la gara contro la Fiorentina e il derby infuocato con un Piombino che grida vendetta.
La salvezza senza play out, anche per quest’anno, è l’obiettivo dichiarato, ma per centrarlo servirà una seconda parte di stagione quanto più costante possibile.
Il girone, infatti, è molto equilibrato e le sabbie mobili dei play out sono sempre in agguato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un bilancio in chiaroscuro che, arrivati al giro di boa, vede la squadra di coach Gianni Montemurro in zona play out con 12 punti all’attivo, frutto di 6 vittorie e 9 sconfitte nelle 15 gare disputate. La Buca del Gatto ha vissuto tre mesi a corrente alternata. Ottime prestazioni, sconfitte brucianti e la certezza di aver lasciato per strada dei punti importanti con partite al di sotto del potenziale della squadra.
Nel primo mese di campionato, Cecina ha stupito conquistando 3 vittorie e subendo soltanto 2 sconfitte. 3 risultati positivi tutti arrivati al fotofinish: 62-61 contro Piombino nel derby, 79-81 nella trasferta a Livorno, 89-84 nella gara casalinga con la Sangiorgese. 375 punti realizzati, 381 subiti, entusiasmo nei tifosi per lo spettacolo in campo, ma anche la sensazione di dover trovare maggiore solidità.
Una sensazione che si concretizza nel mese di novembre, con Cecina che trova una sola vittoria a Empoli ed entra in una serie negativa caratterizzata da 5 sconfitte in 6 partite e che culmina col tracollo contro Montecatini dell’ex Campanella e con la protesta dei tifosi. Poi la ripresa, con le due vittorie consecutive in apertura di dicembre contro Oleggio e Moncalieri e le ultime 2 sconfitte, prevedibili, contro le prime della classe Omegna e Milano.
I numeri parlano di una Buca del Gatto in grado di segnare 1090 punti complessivi (9° attacco del campionato), ma anche di subirne 1168: un dato che fa dei rossoblù la seconda peggior difesa del girone A, dietro soltanto al fanalino di coda Libertas Livorno che ne ha subiti 1360. Un dato che è migliorativo rispetto allo scorso anno, quando al giro di boa i punti subiti erano 1185, ma che è nettamente peggiorativo rispetto alle due stagioni precedenti chiuse rispettivamente con 913 e 891 punti al passivo al giro di boa del campionato. Al tiro, le medie dei rossoblù parlano di un buon 48% da 2, un 31% da 3 in linea con le ultime 2 stagioni e un 71% dai liberi che deve essere necessariamente migliorato per la seconda parte di stagione.
Ripercorrendo il film del girone di andata della squadra di Montemurro, non si possono non citare i molti infortuni che hanno costretto il coach a schierare quintetti obbligati e a rinunciare per lunghi tratti ai senior. Liberati, Gigena e Forti hanno avuto tutti problemi fisici che li hanno costretti ad assenze anche prolungate.
Ma soprattutto nelle ultime 3 settimane, i rossoblù hanno dovuto fare i conti con l’assenza della nota più lieta della stagione: Lorenzo Turini. Il numero 21, in crescita già al termine dello scorso campionato, ha avuto una vera esplosione, con una media di 12,6 punti nelle 11 partite giocate e un rendimento da vero leader che gli ha consentito di guadagnare il riconoscimento di miglior giocatore Under 21 della serie B nel mese di novembre.
La truppa di Montemurro si augura di recuperare Turini già nelle prime partite del 2018, riconquistando una pedina fondamentale del suo scacchiere.
Domenica inizia un girone di ritorno che si preannuncia subito impegnativo con la gara contro la Fiorentina e il derby infuocato con un Piombino che grida vendetta.
La salvezza senza play out, anche per quest’anno, è l’obiettivo dichiarato, ma per centrarlo servirà una seconda parte di stagione quanto più costante possibile.
Il girone, infatti, è molto equilibrato e le sabbie mobili dei play out sono sempre in agguato.
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