Lutto
Rosignanesi alla ribalta del calcio nazionale
Timothy Nocchi portiere del Perugia, Giacomo Lazzini secondo nella panchina dell’Empoli
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ROSIGNANO. Eccoli primeggiare ad alti livelli certi protagonisti di una storia recente del Rosignano. Partiamo da quanto accaduto giovedì sera in uno scenario prestigioso come quello dello stadio Renato Curi di Perugia dove il Grifo (così i perugini chiamano la loro squadra) affrontava l'Empoli nell'ultima giornata di andata del campionato di serie B. A difendere la porta umbra c'è Timothy Nocchi, rosignanese doc, il quale dall'Ernesto Solvay ha spiccato il volo arrivando alla Juventus che lo ha ancora sotto contratto e su cui ancora crede. Dopo la bellissima stagione in C nel Tuttocuoio Nocchi è risalito in B al Perugia dove gioca titolare nonostante la concorrenza di un esperto come Rosati. Giovedì al "Curi" sulla panchina dell'Empoli c'era invece Giacomo Lazzini, il tecnico che con la presidenza di Silvestro Polzella dal 2008 ha portato i biancoblù dalla Promozione ai vertici della serie D. Nella stagione 2011 della storica vittoria all'Arena Garibaldi col Pisa Lazzini era in panchina, mentre Nocchi difese la porta del Rosignano compiendo interventi eccezionali. Lazzini è stato chiamato all'Empoli in B da pochi giorni da Aurelio Andreazzoli che ha assunto il ruolo di capo allenatore al posto dell'esonerato Vincenzo Vivarini. Lazzini è il suo vice e dopo Rosignano ha guidato Lucchese, Ponsacco e Massese con ottimi risultati. Per la cronaca al "Curi" ha vinto 4-2 l'Empoli, ma nonostante il pesante passivo Nocchi è stato uno dei migliori del Perugia insieme all'attaccante Di Carmine. In quelle stagioni in cui Lazzini pilotò il Rosignano al suo miglior risultato della storia recente allenatore della juniores nazionale era Francesco Sarlo da Castelfranco di Sotto (Pisa) che Lazzini conosceva come il direttore sportivo Federico Bargagna ora alla Pistoiese. È stato proprio Bargagna a portare Sarlo al Pisa e qui Sarlo ha conosciuto Rino Gattuso che la scorsa estate lo ha inserito nel suo staff alla primavera del Milan. Ma come tutti sanno Gattuso è poi passato alla prima squadra del Milan e Sarlo ha fatto anche lui il grande salto verso il palcoscenico di San Siro dove mercoledì scorso ha eliminato in Coppa Italia l'Inter. (f.c.)
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