Gioco
Promessa mantenuta cresce l’attacco con Tommaso Cosi
di Michele Falorni
La formazione di mister Brontolone oggi in amichevole Appuntamento al Rossetti alle ore 18 contro il Venturina
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CECINA . Da ieri il Cecina calcio è al lavoro. La prima squadra si allena al comunale, il cui terreno è zuppo d’acqua per colpa della pioggia di questi giorni. Oggi pomeriggio, con inizio alle ore 18, è in programma l’amichevole con il Venturina. Gli ospiti giocano in Prima categoria: ad Antonio Brontolone la partitella servirà per verificare il rendimento dei titolari e dei supplenti dopo la sosta di Natale. Intanto, il sodalizio ha mantenuto fede alla promessa e acquistato l’attaccante Tommaso Cosi, ex del Cascina classe 1990, per dare spessore al reparto.
La settimana scorsa, i ragazzi hanno affrontato il Gavorrano, formazione professionista, in provincia di Grosseto. Hanno vinto i padroni di casa 3-1, sebbene i cecinesi siano passati in vantaggio per primi con Daniele Pedroni. Poi, il pareggio e il conseguente sorpasso, anche perché il mister ha dato la possibilità a tutti di giocare. L’obiettivo della società rimane la crescita tecnica valorizzando il vivaio per contenere i costi e garantirsi ricambi in futuro. Riccardo Campisi e Alberto Serini, quest’ultimo classe 2000, ne sono l’esempio. Così come altri che indossano con orgoglio la maglia.
«Non ci aspettavamo di essere terzi a 26 punti in classifica – dice il direttore generale Francesco D’Amore – a dicembre. Senza considerare che alla fine del girone di andata manca ancora un turno, quello del 7 gennaio 2018 al “Loris Rossetti” contro il Fratres Perignano». Partita che il Cecina proverà a vincere per compiere un altro decisivo passo verso la salvezza, stimata a quota 38.
Il punto non è soltanto questo: è la possibilità di divertirsi fino a primavera, tentando l’ingresso nella griglia playoff. Visto l’andamento della stagione, sarebbe come avere vinto il torneo. A scavare la differenza, la forza del gruppo e la capacità del tecnico e del direttore sportivo Alberto Lazzerini di dialogare con i ragazzi per risolvere i problemi.
Su 14 gare disputate, i rossoblù ne hanno vinte sette, pareggiate cinque e perse due, segnando 21 gol e subendone 12. Una delle due difese più forti del raggruppamento: l’altra è quella della Pecciolese, seconda dietro alla capolista Pro Livorno Sorgenti. Insomma, un cammino di tutto rispetto, che la squadra proverà a mantenere consapevole che, da metà del mese prossimo, non si potrà più sbagliare. In via Puccini scrutano l’orizzonte e, per ora, sorridono.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La settimana scorsa, i ragazzi hanno affrontato il Gavorrano, formazione professionista, in provincia di Grosseto. Hanno vinto i padroni di casa 3-1, sebbene i cecinesi siano passati in vantaggio per primi con Daniele Pedroni. Poi, il pareggio e il conseguente sorpasso, anche perché il mister ha dato la possibilità a tutti di giocare. L’obiettivo della società rimane la crescita tecnica valorizzando il vivaio per contenere i costi e garantirsi ricambi in futuro. Riccardo Campisi e Alberto Serini, quest’ultimo classe 2000, ne sono l’esempio. Così come altri che indossano con orgoglio la maglia.
«Non ci aspettavamo di essere terzi a 26 punti in classifica – dice il direttore generale Francesco D’Amore – a dicembre. Senza considerare che alla fine del girone di andata manca ancora un turno, quello del 7 gennaio 2018 al “Loris Rossetti” contro il Fratres Perignano». Partita che il Cecina proverà a vincere per compiere un altro decisivo passo verso la salvezza, stimata a quota 38.
Il punto non è soltanto questo: è la possibilità di divertirsi fino a primavera, tentando l’ingresso nella griglia playoff. Visto l’andamento della stagione, sarebbe come avere vinto il torneo. A scavare la differenza, la forza del gruppo e la capacità del tecnico e del direttore sportivo Alberto Lazzerini di dialogare con i ragazzi per risolvere i problemi.
Su 14 gare disputate, i rossoblù ne hanno vinte sette, pareggiate cinque e perse due, segnando 21 gol e subendone 12. Una delle due difese più forti del raggruppamento: l’altra è quella della Pecciolese, seconda dietro alla capolista Pro Livorno Sorgenti. Insomma, un cammino di tutto rispetto, che la squadra proverà a mantenere consapevole che, da metà del mese prossimo, non si potrà più sbagliare. In via Puccini scrutano l’orizzonte e, per ora, sorridono.
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