Sicurezza
Donoratico, che spreco Sbaglia anche un rigore e l’Atletico lo punisce
Decisivo l’errore dal dischetto di Risaliti a metà ripresa Tantone colpisce anche il palo: una giornata davvero nera
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LIVORNO. Il Cecina cala il poker a Banditella e consolida la terza piazza in classifica, mentre il Picchi incappa nella seconda sconfitta consecutiva e chiude il 2017 in piena zona playout. Dopo appena dieci minuti i biancoamaranto perdono per infortunio Salvadori, pedina chiave nella manovra offensiva; al suo posto entra Di Grande. Al 14’ assolo di Francesco Neri, che converge in area dalla sinistra e batte a rete con un destro rasoterra che Frongillo neutralizza. Il Cecina è in partita, ma fatica a tessere trame efficaci per bucare la difesa dei padroni di casa e affacciarsi dalle parti di Figaro. Al 26’, però, c’è un pregevole scambio sull’asse Pedroni-Fabbri che porta a una pericolosa incursione in area biancoamaranto, ma al momento della conclusione l’azione perde concretezza. Cresce improvvisamente il Cecina, che al 29’ fa paura al Picchi con una discesa di El Falahi dalla destra, che dopo una serie di batti e ribatti spara un destro morbido dal limite che esce di poco alto sopra la traversa. La gara si sblocca al 44’, quando una trama centrale del Cecina trova una difesa biancoamaranto non reattiva a sufficienza: Pedroni ed El Falahi dialogano, il numero 11 inventa un assist per Pedroni che in area batte a rete con un colpo di testa. Il raddoppio prima del riposo: Pedroni stavolta si traveste da assist-man e calibra un traversone dalla sinistra che trova il colpo di testa vincente in area di Fabbri, con la difesa locale ancora una volta disattenta. Un difetto che si ripresenta in avvio di ripresa, quando un passaggio corto di capitan Cacciò per Imparato viene intercettato da Pedroni, che si invola a rete e batte Figaro. I biancoamaranto stentano a reagire, il Cecina gioca sul velluto e al 68’cala il poker, con la discesa sulla destra di Fabbri, che mette al centro e trova tutto solo sul secondo paolo Campisi. Il Picchi la mette sull’orgoglio e torna a spingere, trovando al 73’il penalty per atterramento in area di Neri, lo stesso che si presenta sul dischetto e spiazza Frongillo.
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