Gioco
colli marittimi
Ciricosta apprezza la reazione La capolista ha il vento in poppa
MONTESCUDAIO. I Colli Marittimi chiudono il ciclo delle due trasferte con un successo per 2-1 sul campo del Laiatico. Sotto di una rete all’intervallo i bianco-blu hanno spolverato l’attacco con in...
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MONTESCUDAIO. I Colli Marittimi chiudono il ciclo delle due trasferte con un successo per 2-1 sul campo del Laiatico.
Sotto di una rete all’intervallo i bianco-blu hanno spolverato l’attacco con in centri di Daniele Latorraca e Ramon Tempini, al rientro.
«Siamo partiti male – ammette mister Franco Ciricosta – ma mi è piaciuta la reazione della squadra nel secondo tempo: abbiamo pareggiato con una bella azione di Latorraca sulla sinistra e poi allo scadere abbiamo beneficiato di un calcio di rigore netto che Tempini ha trasformato. Bene così, era al nostra sesta vittoria consecutiva e ora ci aspetta un match importantissimo».
Sì perché domenica Lamolle e compagni ospiteranno il Venturina, reduce dal successo interno contro il Fornacette Casarosa, una vittoria arrivata dopo ben tre pareggi a occhiali che hanno rallentato la corsa degli uomini di Riccardo Venturi.
«Loro sono secondi a meno due da noi – conclude Ciricosta – pertanto vincere vorrebbe dire andare a più cinque e tentare una prima fuga» .
Eva Bertolacci
Sotto di una rete all’intervallo i bianco-blu hanno spolverato l’attacco con in centri di Daniele Latorraca e Ramon Tempini, al rientro.
«Siamo partiti male – ammette mister Franco Ciricosta – ma mi è piaciuta la reazione della squadra nel secondo tempo: abbiamo pareggiato con una bella azione di Latorraca sulla sinistra e poi allo scadere abbiamo beneficiato di un calcio di rigore netto che Tempini ha trasformato. Bene così, era al nostra sesta vittoria consecutiva e ora ci aspetta un match importantissimo».
Sì perché domenica Lamolle e compagni ospiteranno il Venturina, reduce dal successo interno contro il Fornacette Casarosa, una vittoria arrivata dopo ben tre pareggi a occhiali che hanno rallentato la corsa degli uomini di Riccardo Venturi.
«Loro sono secondi a meno due da noi – conclude Ciricosta – pertanto vincere vorrebbe dire andare a più cinque e tentare una prima fuga» .
Eva Bertolacci
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