Attenzione
Rossoblù, serve una scossa per restare in piena corsa
Nervosismo a fine partita tra esponenti della tifoseria e coach Montemurro Salvadori smarrito, Liberati a corrente alternata, contestato il play Forti
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CECINA. Ancora una volata, ancora un tempo supplementare a decidere il risultato finale, ma stavolta la Buca del Gatto Cecina lascia all’Olimpo Alba i 2 punti, perdendo malamente una partita che era nelle corde della squadra rossoblù. Quella con la formazione piemontese è una sconfitta che brucia, come dimostra il nervosismo che a fine gara è sfociato in un poco piacevole faccia a faccia tra alcuni esponenti della tifoseria cecinese e coach Montemurro. Segnali chiari di una situazione difficile dalla quale il Basket Cecina deve cercare di uscire quanto prima per non perdere il treno delle dirette avversarie per la corsa ai playoff. Quello con Alba è il quarto disco rosso in 5 partite: un ruolino di marcia negativo che fa scivolare Cecina al decimo posto, ma che soprattutto fa male al morale. Con i piemontesi le cose sembravano mettersi bene per Biancani e compagni. Primo quarto dominato con un +10 che lasciava ben sperare. Poi il rientro dei biancorossi nel secondo quarto e un terzo periodo sciagurato, chiuso con un parziale di 16-29 in favore della formazione ospite.
Nell’ultimo tempino, guidati da uno straordinario Lorenzo Turini, i rossoblù sono riusciti a tornare in partita, accarezzando la vittoria a meno di 1 secondo dalla fine, quando per un fallo contestato da Biancani e compagni, Alba è riuscita a pareggiare portando la gara ai supplementari. Poi nell’extratime, Cecina ha sprecato un possesso decisivo con Forti regalando palla e vittoria agli ospiti.
«C’è stata una continua alternanza di momenti positivi e negativi», commenta Matteo Pio, vice di Montemurro. «Dobbiamo migliorare sulla costanza di rendimento lungo tutto l’arco della partita perché il campionato è molto equilibrato e anche una squadra apparentemente in difficoltà come Alba può fare prestazioni importanti».
Analizzando i numeri, la Buca del Gatto ha tirato ben 85 volte a canestro contro le 66 della formazione ospite, realizzando tuttavia con percentuali molto inferiori. 47% nei tiri da dentro l’area contro il 57% dei biancorossi, ma soprattutto 16% da 3 con soltanto 4 tentativi andati a buon fine su 25, contro il 35% della squadra di Jacomuzzi. Cecina ha sprecato molto anche dalla lunetta, sbagliando ben 10 tiri liberi che, in una partita come questa, avrebbero potuto essere decisivi per conquistare i 2 punti.
Ancora una volta è mancata del tutto la presenza di Leonardo Salvadori: uno degli uomini più importanti nella scorsa stagione, quest’anno sembra aver subito un’involuzione che, anche contro Alba, lo ha portato a chiudere la gara con un solo punto (tiro libero) in 18’ giocati e una valutazione di -3. A corrente alternata Liberati, Spera e anche Gigena che, dopo una partenza sprint (9 punti nel primo quarto) alla lunga è calato, commettendo molti errori al tiro nei momenti chiave della partita.
Tra i più contestati dal pubblico, il play Forti sul quale, nonostante 12 punti e una valutazione di 19, pesano gli errori dalla distanza e quel tiro affrettato nell’extra-time che ha consegnato il pallone della vittoria agli avversari. Eccellente, invece, la prova di Lorenzo Turini, sempre più leader dell’attacco cecinese: 29 punti, piglio da giocatore maturo e tanta, tanta concretezza, con 13 canestri su 16 tentativi da 2 e 3 liberi realizzati su 4. Tornando sui malumori di fine partita, Pio afferma: «Dopo una partita persa al supplementare, essere arrabbiati ci sta. Dobbiamo essere bravi tutti, dai giocatori allo staff per riprendersi. Ognuno saprà prendersi le proprie responsabilità e incanalare la rabbia nella direzione giusta per riprendere la corsa verso i nostri obiettivi». Nel prossimo turno Cecina affronterà una nuova trasferta in Piemonte contro la Gessi Valsesia reduce da 3 vittorie nelle ultime 5 uscite e, da sempre, autrice di grandi prestazioni contro i rossoblù.
Michele Amadori
Nell’ultimo tempino, guidati da uno straordinario Lorenzo Turini, i rossoblù sono riusciti a tornare in partita, accarezzando la vittoria a meno di 1 secondo dalla fine, quando per un fallo contestato da Biancani e compagni, Alba è riuscita a pareggiare portando la gara ai supplementari. Poi nell’extratime, Cecina ha sprecato un possesso decisivo con Forti regalando palla e vittoria agli ospiti.
«C’è stata una continua alternanza di momenti positivi e negativi», commenta Matteo Pio, vice di Montemurro. «Dobbiamo migliorare sulla costanza di rendimento lungo tutto l’arco della partita perché il campionato è molto equilibrato e anche una squadra apparentemente in difficoltà come Alba può fare prestazioni importanti».
Analizzando i numeri, la Buca del Gatto ha tirato ben 85 volte a canestro contro le 66 della formazione ospite, realizzando tuttavia con percentuali molto inferiori. 47% nei tiri da dentro l’area contro il 57% dei biancorossi, ma soprattutto 16% da 3 con soltanto 4 tentativi andati a buon fine su 25, contro il 35% della squadra di Jacomuzzi. Cecina ha sprecato molto anche dalla lunetta, sbagliando ben 10 tiri liberi che, in una partita come questa, avrebbero potuto essere decisivi per conquistare i 2 punti.
Ancora una volta è mancata del tutto la presenza di Leonardo Salvadori: uno degli uomini più importanti nella scorsa stagione, quest’anno sembra aver subito un’involuzione che, anche contro Alba, lo ha portato a chiudere la gara con un solo punto (tiro libero) in 18’ giocati e una valutazione di -3. A corrente alternata Liberati, Spera e anche Gigena che, dopo una partenza sprint (9 punti nel primo quarto) alla lunga è calato, commettendo molti errori al tiro nei momenti chiave della partita.
Tra i più contestati dal pubblico, il play Forti sul quale, nonostante 12 punti e una valutazione di 19, pesano gli errori dalla distanza e quel tiro affrettato nell’extra-time che ha consegnato il pallone della vittoria agli avversari. Eccellente, invece, la prova di Lorenzo Turini, sempre più leader dell’attacco cecinese: 29 punti, piglio da giocatore maturo e tanta, tanta concretezza, con 13 canestri su 16 tentativi da 2 e 3 liberi realizzati su 4. Tornando sui malumori di fine partita, Pio afferma: «Dopo una partita persa al supplementare, essere arrabbiati ci sta. Dobbiamo essere bravi tutti, dai giocatori allo staff per riprendersi. Ognuno saprà prendersi le proprie responsabilità e incanalare la rabbia nella direzione giusta per riprendere la corsa verso i nostri obiettivi». Nel prossimo turno Cecina affronterà una nuova trasferta in Piemonte contro la Gessi Valsesia reduce da 3 vittorie nelle ultime 5 uscite e, da sempre, autrice di grandi prestazioni contro i rossoblù.
Michele Amadori
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