Attenzione
donoratico
Il punto che fa morale e dà fiducia
Partita gestita bene su un campo ai limiti del praticabile
2 MINUTI DI LETTURA
DONROATICO. Un punto che fa morale e dà fiducia.
Può essere definito così il pareggio colto dal Donoratico domenica a Monterotondo, contro un avversario non irresistibile ma scorbutico. Un punto utile per uscire dalla zona calda della classifica dopo le prime otto giornate di un equilibratissimo girone C di Promozione.
Nonostante condizioni meteo decisamente complesse (sul campo è scesa anche una fitta nebbia che ha limitato la manovra delle due compagini) gli amaranto hanno affrontato la gara col giusto piglio, gestendo discretamente una partita che alla fine si è rivelata però parca di occasione e di emozioni al di là dello 0-0.
Il cammino degli uomini di Stefano Bani sta comunque procedendo sui binari ipotizzati ad inizio stagione, ad un tiro di schioppo dal treno playoff (frutto di una classifica davvero cortissima): un bilancio fatto di due vittorie, tre pareggi e tre sconfitte (con 10 goal fatti ed altrettanti subiti, 5 punti maturati in casa e 4 in trasferta) che comunque non rende pienamente giustizia ad una squadra che ha saputo far vedere spesso cose egregie, pur peccando troppe volte di scarsa lucidità sotto porta e nella capitalizzazione del gioco. Bomber Minimi (attualmente a quota 6 reti) e compagni hanno però davanti una stagione lunghissima. Una stagione ricca di possibilità per un gruppo giovane (con ottimi elementi locali quali Ristori e Carducci) ed in costante crescita.
Già domenica 12, al Bacigalupo scenderà il San Quirico d'Orcia, squadra appena sopra la Bani-band: un'occasione per rispolverare quel fiuto per la rete che gli amaranto hanno mostrato di possedere sul suolo amico (8 dei 10 goal sono arrivati infatti in casa), ma anche per riacciuffare una diretta concorrente ed abbandonare il decimo posto in classifica.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Può essere definito così il pareggio colto dal Donoratico domenica a Monterotondo, contro un avversario non irresistibile ma scorbutico. Un punto utile per uscire dalla zona calda della classifica dopo le prime otto giornate di un equilibratissimo girone C di Promozione.
Nonostante condizioni meteo decisamente complesse (sul campo è scesa anche una fitta nebbia che ha limitato la manovra delle due compagini) gli amaranto hanno affrontato la gara col giusto piglio, gestendo discretamente una partita che alla fine si è rivelata però parca di occasione e di emozioni al di là dello 0-0.
Il cammino degli uomini di Stefano Bani sta comunque procedendo sui binari ipotizzati ad inizio stagione, ad un tiro di schioppo dal treno playoff (frutto di una classifica davvero cortissima): un bilancio fatto di due vittorie, tre pareggi e tre sconfitte (con 10 goal fatti ed altrettanti subiti, 5 punti maturati in casa e 4 in trasferta) che comunque non rende pienamente giustizia ad una squadra che ha saputo far vedere spesso cose egregie, pur peccando troppe volte di scarsa lucidità sotto porta e nella capitalizzazione del gioco. Bomber Minimi (attualmente a quota 6 reti) e compagni hanno però davanti una stagione lunghissima. Una stagione ricca di possibilità per un gruppo giovane (con ottimi elementi locali quali Ristori e Carducci) ed in costante crescita.
Già domenica 12, al Bacigalupo scenderà il San Quirico d'Orcia, squadra appena sopra la Bani-band: un'occasione per rispolverare quel fiuto per la rete che gli amaranto hanno mostrato di possedere sul suolo amico (8 dei 10 goal sono arrivati infatti in casa), ma anche per riacciuffare una diretta concorrente ed abbandonare il decimo posto in classifica.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
