Il maltempo salva il Piemme, il Bibbona si infuria
Seconda Categoria: l’undici di Fignani stava conducendo il derby, intanto il Vada centra i 3 punti
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CECINA. Vada. Vittoria con il più classico dei risultati per il Vada di mister Luongo impegnato in casa contro i livornesi del Carli Salviano. Apriva le danze Aggradevole finalizzando una bella azione corale al 10’ del primo tempo. Ed a chiuderle era Becherini al 25’ del secondo tempo: 2-0. Buona la prova della squadra granata. I padroni di casa hanno creato tanto rischiando pochissimo. Nella ripresa la frazione è stata condizionata dal tempo avverso; era infatti molto difficile giocare in un campo reso pesante dalla pioggia. Dopo i previsti due giorni di meritato riposo, da domani testa per preparare la difficile trasferta in quel di Volterra.
Palazzi Monteverdi. «Ci ha salvato la pioggia – ammette mister David Tarquini – ma non sono per niente soddisfatto per l’atteggiamento della squadra. Abbiamo subìto due gol in contropiede nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo reagito conquistando un calcio di rigore grazie a Ludovico Bernini, rigore poi sbagliato da Manfredo Puglielli che ha tirato sopra la traversa. Per carità, ci può stare di sbagliare un rigore ma è l’atteggiamento della squadra che non mi è piaciuto affatto». E sulla sospensione della gara: «Sul campo si era abbattuto un violento acquazzone, l’arbitro ha sospeso la gara e poi con i due capitani ha fatto un giro del campo per verificare che il pallone rimbalzasse. È stato fatto un tentativo per riprendere la gara ma poi è stato constatato che era impossibile riprendere. È l’arbitro che decide in queste circostanza». Domenica intanto il PM affronterà il Ribolla tra le mura amiche a Monteverdi.
Bibbona. Una vera e propria beffa per il Bibbona, che in vantaggio di due reti (Niccolò Cappellini e Luca Ciolli i marcatori) contro il Palazzi Monteverdi si vede sospendere la gara al 63' per pioggia. La decisione di rientrare negli spogliatoi è stata presa dall’arbitro, visto il diluvio che si è abbattuto sul “Mandorlo” e che ha impedito alla gara di proseguire. «E dire che bastava aspettare dieci minuti – commenta amaro mister Massimo Fignani – per riprendere il match visto che era spuntato fuori il sole. I nostri avversari ovviamente hanno detto che non se la sentivano di proseguire, hanno fatto quello che dovevano e ora starà alla Federazione decidere se riprendere dal 63’ oppure far rigiocare dall’inizio il derby. Peccato, perché avevamo praticamente chiuso la gara e ci toccherà un turno infrasettimanale per il recupero». Ma prima ci sarà la dura trasferta all’Elba contro il Marciana Marina, reduce da due sconfitte consecutive.
(f.c. - e.b.)
Palazzi Monteverdi. «Ci ha salvato la pioggia – ammette mister David Tarquini – ma non sono per niente soddisfatto per l’atteggiamento della squadra. Abbiamo subìto due gol in contropiede nel primo tempo, poi nella ripresa abbiamo reagito conquistando un calcio di rigore grazie a Ludovico Bernini, rigore poi sbagliato da Manfredo Puglielli che ha tirato sopra la traversa. Per carità, ci può stare di sbagliare un rigore ma è l’atteggiamento della squadra che non mi è piaciuto affatto». E sulla sospensione della gara: «Sul campo si era abbattuto un violento acquazzone, l’arbitro ha sospeso la gara e poi con i due capitani ha fatto un giro del campo per verificare che il pallone rimbalzasse. È stato fatto un tentativo per riprendere la gara ma poi è stato constatato che era impossibile riprendere. È l’arbitro che decide in queste circostanza». Domenica intanto il PM affronterà il Ribolla tra le mura amiche a Monteverdi.
Bibbona. Una vera e propria beffa per il Bibbona, che in vantaggio di due reti (Niccolò Cappellini e Luca Ciolli i marcatori) contro il Palazzi Monteverdi si vede sospendere la gara al 63' per pioggia. La decisione di rientrare negli spogliatoi è stata presa dall’arbitro, visto il diluvio che si è abbattuto sul “Mandorlo” e che ha impedito alla gara di proseguire. «E dire che bastava aspettare dieci minuti – commenta amaro mister Massimo Fignani – per riprendere il match visto che era spuntato fuori il sole. I nostri avversari ovviamente hanno detto che non se la sentivano di proseguire, hanno fatto quello che dovevano e ora starà alla Federazione decidere se riprendere dal 63’ oppure far rigiocare dall’inizio il derby. Peccato, perché avevamo praticamente chiuso la gara e ci toccherà un turno infrasettimanale per il recupero». Ma prima ci sarà la dura trasferta all’Elba contro il Marciana Marina, reduce da due sconfitte consecutive.
(f.c. - e.b.)
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