Sicurezza
Rosignano, retromarcia coi ragazzini in campo Castiglioncello: è facile
di Fabrizio Cavallini
ROSIGNANO. Ha fatto un inatteso passo indietro il Rosignano rispetto alle ultime prestazioni, cosicché il Castiglioncello nel derby di due giorni fa ha avuto vita facile. Più del previsto. Gli...
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ROSIGNANO. Ha fatto un inatteso passo indietro il Rosignano rispetto alle ultime prestazioni, cosicché il Castiglioncello nel derby di due giorni fa ha avuto vita facile. Più del previsto. Gli azzurri si sono imposti con largo margine (4-0) all’Ernest Solvay, dove il risultato a favore del collettivo di Citi si sarebbe potuto rivelare addirittura più pingue. Allo stadio di via della Repubblica erano di fronte una squadra attrezzata e collaudata ed una con otto sottoquota in campo e sette in panchina; sorretti dal trio dei più grandi composto da Bracci, Di Federico e Montecalvo (autore di tre gol dall’inizio della stagione); quest’ultimo, utilizzato nell’occasione in difesa, ha però dovuto lasciare il campo a metà ripresa per il riacutizzarsi dell’infortunio subìto sette giorni prima. I castiglioncellesi hanno iniziato bene e già dopo una manciata di minuti con un pallonetto sul portiere in uscita Lo Vecchio colpiva l’interno del palo; doveva tuttavia aspettare il 17’ per passare in vantaggio (con Galletti) che sfruttava un infortunio del portiere per battere con facilità a rete. La reazione dei biancoblù, i quali sullo 0-0 avevano fatto registrare una battuta su punizione dal limite di Montecalvo su cui Barbetta aveva compiuto una bellissima parata, era scarsa, e alla mezzora Rinaldi sfruttava un buon assist di Del Soldato per raddoppiare. La gara si chiudeva in pratica all’inizio del secondo tempo, quando Bracci commetteva un fallo da ultimo uomo su Del Soldato lanciato verso la rete e lasciava i compagni in inferiorità numerica (rimaneva così il solo Di Federico a far da chioccia ai ragazzi).
Tra l’altro a seguito della conseguente punizione si aveva un calcio d’angolo sulla cui battuta (alla bandierina, Nencini) Menichetti segnava la terza rete con un colpo di testa ben assestato. Dopo 5’ era Lo Vecchio a battere Gracci di testa per quello che sarebbe stato il risultato finale. Sul 4-0 il ritmo calava e gli azzurri controllavano gli avversari che cercavano di raggiungere il gol della bandiera, ma con poca lucidità. Per i biancoblù da segnalare un tiro piuttosto lento di Sall, autore di una conclusione analoga anche nel primo tempo. Dopo la partita di domenica il Castiglioncello ha scavalcato in classifica il Montelupo Fiorentino ed il Certaldo attestandosi in zona play off, mentre il Rosignano Sei rose è stato raggiunto nei bassifondi della graduatoria dal Fabbrica di Peccioli.
Tra l’altro a seguito della conseguente punizione si aveva un calcio d’angolo sulla cui battuta (alla bandierina, Nencini) Menichetti segnava la terza rete con un colpo di testa ben assestato. Dopo 5’ era Lo Vecchio a battere Gracci di testa per quello che sarebbe stato il risultato finale. Sul 4-0 il ritmo calava e gli azzurri controllavano gli avversari che cercavano di raggiungere il gol della bandiera, ma con poca lucidità. Per i biancoblù da segnalare un tiro piuttosto lento di Sall, autore di una conclusione analoga anche nel primo tempo. Dopo la partita di domenica il Castiglioncello ha scavalcato in classifica il Montelupo Fiorentino ed il Certaldo attestandosi in zona play off, mentre il Rosignano Sei rose è stato raggiunto nei bassifondi della graduatoria dal Fabbrica di Peccioli.
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