Sicurezza
Black-out e 20 palle perse I numeri inchiodano Cecina
Basket serie B: a Varese regalati due tempi e poca reattività sotto i tabelloni Domani rossoblù in campo per il turno infrasettimanale a San Miniato
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CECINA. Anche stavolta è mancato veramente poco. La terza rimonta consecutiva, dopo quelle vittoriose con Livorno e Sangiorgese, fino a pochi secondi dalla fine sembrava ormai cosa fatta. Invece, contro la Coelsanus Varese gli ultimi istanti di gara si sono rivelati amari e la Buca del Gatto Cecina torna a casa con uno zero che fa più male al morale che alla classifica. I ragazzi di Montemurro contro i lombardi di coach Vescovi hanno dato vita alla classica partita dai due volti, buttando letteralmente al vento i parziali centrali. Biancani e compagni hanno disputato un buon primo quarto, chiudendo in scia a una Varese apparsa subito in palla. Poi nel secondo tempino la lucidità in attacco è venuta completamente meno e Cecina è andata all’intervallo lungo con un passivo di 12 lunghezze. A poco è servita la strigliata di Montemurro, visto che anche nel terzo parziale i rossoblù hanno chiuso a -17. Poi la solita rimonta: difesa che si blinda, attacco che torna a essere prolifico ma non quanto basta per ottenere la quarta vittoria consecutiva in 5 partite.
A livello di numeri, le percentuali al tiro sono state simili, con la Buca del Gatto che ha tirato col 45% da 2 e col 36% da 3 contro il 48% e 30% della squadra di Vescovi. Cecina ha lasciato per strada qualche libero di troppo (76% vs 80%) ed è apparsa poco reattiva sotto le planches, soprattutto per quanto riguarda i rimbalzi offensivi: 10 le palle catturate da Varese per tentare una seconda opportunità, solo 6 quelle di Cecina. Il dato che balza di più all’occhio però, è quello delle palle perse: ancora una volta la Buca del Gatto ha commesso qualche leggerezza di troppo in fase di impostazione, perdendo ben 20 palloni contro le 13 perse dai padroni di casa. Numeri che alla fine, nell’economia della partita hanno inciso molto, come dimostra una valutazione complessiva di Cecina che si ferma a 66 contro l’86 di Varese. Un -20 di squadra che viene sottolineato dalla prova opaca di alcuni degli uomini più importanti del quintetto di Montemurro. Su tutti Mario Gigena. Il numero 18 stavolta non incide per niente, tira poco e chiude con appena 4 punti in 31 minuti, 4 palle perse e 0 di valutazione. Numeri inconsueti per l’italo-argentino che dovrà subito riscattarsi nel turno infrasettimanale di domani. Male anche Leonardo Salvadori che, dopo esser tornato decisivo nella rimonta con la Sangiorgese, incappa in una nuova prova negativa con 0 punti, 2 palle perse e -2 di valutazione. La Buca del Gatto, nonostante la debacle di 2 uomini importanti è comunque riuscita a mandare 4 giocatori in doppia cifra. Il migliore è stato Andrea Spera con 17 punti segnati e 18 di valutazione, seguito da Liberati - importante nella fase di rimonta - e Turini che, nonostante i 13 punti, ha peccato un po’ in continuità. Buona la prova anche di Forti, per la prima volta in doppia cifra e con una prestazione condita da 4 assist e il 100% dai liberi. Siamo comunque alla 5° giornata di una stagione lunghissima, dunque niente drammi. Anzi, Cecina ha ripreso subito a lavorare in vista del turno infrasettimanale che vedrà domani sera alle 21 Biancani e compagni opposti alla Blukart San Miniato, anch’essa a mani vuote dalla Lombardia ko con un passivo di quasi 20 punti a Pavia.
Michele Amadori
A livello di numeri, le percentuali al tiro sono state simili, con la Buca del Gatto che ha tirato col 45% da 2 e col 36% da 3 contro il 48% e 30% della squadra di Vescovi. Cecina ha lasciato per strada qualche libero di troppo (76% vs 80%) ed è apparsa poco reattiva sotto le planches, soprattutto per quanto riguarda i rimbalzi offensivi: 10 le palle catturate da Varese per tentare una seconda opportunità, solo 6 quelle di Cecina. Il dato che balza di più all’occhio però, è quello delle palle perse: ancora una volta la Buca del Gatto ha commesso qualche leggerezza di troppo in fase di impostazione, perdendo ben 20 palloni contro le 13 perse dai padroni di casa. Numeri che alla fine, nell’economia della partita hanno inciso molto, come dimostra una valutazione complessiva di Cecina che si ferma a 66 contro l’86 di Varese. Un -20 di squadra che viene sottolineato dalla prova opaca di alcuni degli uomini più importanti del quintetto di Montemurro. Su tutti Mario Gigena. Il numero 18 stavolta non incide per niente, tira poco e chiude con appena 4 punti in 31 minuti, 4 palle perse e 0 di valutazione. Numeri inconsueti per l’italo-argentino che dovrà subito riscattarsi nel turno infrasettimanale di domani. Male anche Leonardo Salvadori che, dopo esser tornato decisivo nella rimonta con la Sangiorgese, incappa in una nuova prova negativa con 0 punti, 2 palle perse e -2 di valutazione. La Buca del Gatto, nonostante la debacle di 2 uomini importanti è comunque riuscita a mandare 4 giocatori in doppia cifra. Il migliore è stato Andrea Spera con 17 punti segnati e 18 di valutazione, seguito da Liberati - importante nella fase di rimonta - e Turini che, nonostante i 13 punti, ha peccato un po’ in continuità. Buona la prova anche di Forti, per la prima volta in doppia cifra e con una prestazione condita da 4 assist e il 100% dai liberi. Siamo comunque alla 5° giornata di una stagione lunghissima, dunque niente drammi. Anzi, Cecina ha ripreso subito a lavorare in vista del turno infrasettimanale che vedrà domani sera alle 21 Biancani e compagni opposti alla Blukart San Miniato, anch’essa a mani vuote dalla Lombardia ko con un passivo di quasi 20 punti a Pavia.
Michele Amadori
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