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Michelangelo il più giovane nell’Accademia U20
di Fabrizio Cavallini
CECINA. Michelangelo Bientinesi è stato scelto dalla Federazione Italiana Rugby per far parte dell’Accademia nazionale “Ivan Francescato” Under 20. Non avendo ancora compiuto diciott’anni, risulta...
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CECINA. Michelangelo Bientinesi è stato scelto dalla Federazione Italiana Rugby per far parte dell’Accademia nazionale “Ivan Francescato” Under 20. Non avendo ancora compiuto diciott’anni, risulta essere il più giovane tra i convocati chiamati ad entrare nel gruppo dei selezionati che costituiscono il serbatoio della nazionale di rugby Under 20. Di tale gruppo fanno parte 26 atleti, tutti nati nel 1999. Michelangelo frequenta l’ultimo anno di liceo e a giugno dovrà sostenere gli esami di maturità. Ogni mattina dal convitto nazionale di Remedello si reca a Brescia, dove si trova il liceo che frequenta; il rientro alle 14 per il pranzo e una piccola pausa. Alle 15 è prevista la partenza per il centro sportivo di Calvisano in cui gli accademici si allenano di solito fino alle 18, quindi le ore da dedicare allo studio in convitto. L’Accademia “Francescato” partecipa al campionato nazionale di serie A e si confronta con squadre blasonate del rugby italiano come Genova, Torino, Recco, Piacenza. Un campionato impegnativo per i ragazzi delle classi ’98 e ‘99 che ogni domenica devono misurarsi con formazioni strutturate e con atleti che hanno molti anni di esperienza rugbistica alle spalle. Considerati gli impegni settimanali e gli spostamenti per il campionato di serie A, la possibilità di rientrare a casa a Cecina è limitata alle festività natalizie. Bientinesi gioca a rugby da quando aveva 8 anni e oggi è coinvolto in un impegno professionale che lo assorbe interamente. Partito da casa a 14 anni per motivi sportivi, segue la sua passione con convinzione ben sapendo che l’attività della palla ovale dovrà essere sostenuta dai risultati a scuola. Su questo aspetto la Fir è particolarmente attenta, puntando a formare atleti che rispondano a caratteristiche complete e che possano sopportare i carichi di lavoro sportivo senza tralasciare il percorso scolastico. La possibilità di indossare la maglia della nazionale e cantarne l’inno certamente ripaga ogni sforzo e sostiene Michelangelo in un periodo della sua vita che lo costringe a sacrifici e scelte per seguire le sue passioni sportive. Michelangelo Bientinesi ha iniziato la brillante carriera rugbistica negli Amatori Cecina dove ha giocato fino a 14 anni, quando venne selezionato dalla Fir per entrare nell’Accademia federale di Prato, e lì trascorse due anni.
L’attività formativa delle accademie lo ha visto effettuare quotidianamente allenamenti in campo e palestra, fra i quali uno muscolare specifico in palestra alle 6,30 del mattino, prima di andare a scuola. In quel periodo giocò nel ruolo di mediano di apertura nel campionato Elite di categoria con la franchigia Costa Toscana e partecipò inoltre al campionato nazionale confrontandosi coi migliori talenti delle altre Accademie. Approdato nella nazionale U17, nel 2016 con essa partecipò alla tournée in Galles giocando contro Francia, Scozia e Irlanda e in estate rispose alla convocazione azzurra U18 per preparare la successiva tournée in Irlanda, dove nello scorso aprile prese parte all’International Series.
L’attività formativa delle accademie lo ha visto effettuare quotidianamente allenamenti in campo e palestra, fra i quali uno muscolare specifico in palestra alle 6,30 del mattino, prima di andare a scuola. In quel periodo giocò nel ruolo di mediano di apertura nel campionato Elite di categoria con la franchigia Costa Toscana e partecipò inoltre al campionato nazionale confrontandosi coi migliori talenti delle altre Accademie. Approdato nella nazionale U17, nel 2016 con essa partecipò alla tournée in Galles giocando contro Francia, Scozia e Irlanda e in estate rispose alla convocazione azzurra U18 per preparare la successiva tournée in Irlanda, dove nello scorso aprile prese parte all’International Series.
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