Sicurezza
Decisivi i cambi di Brontolone
Cecina, solo un punto con l’Asta ma partita riacciuffata La lettura del match fondamentale per il pareggio
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CECINA. Con la regola dei tre punti, in casa non bisogna pareggiare né perdere. Il calcio lo insegna. Due giorni fa, il Cecina ha chiuso 1-1 contro l’Asta, rimontando la rete di svantaggio grazie a Federico Biondi, cresciuto nel vivaio, entrato nella ripresa e decisivo nello schiacciare in rete la punizione scodellata in area da Simone Dell’Aversana. Il risultato non soddisfa i tifosi, ma garantisce il primato in classifica complici gli imprevisti sugli altri campi. Intanto, domenica sarà derby a Donoratico. «Partita insidiosa, come mi aspettavo – dice mister Antonio Brontolone – con noi non all’altezza fino all’intervallo. Poi, al rientro dagli spogliatoi, è arrivata la reazione e il gol che ha riequilibrato l’incontro. È stata la scossa che ha cambiato la gara. Ricordo però che i senesi sono squadra esperta, mentre noi non ancora. L’età della rosa è bassa, abbiamo possibilità di crescere. Serve pazienza. Ora concentriamoci sulla prossima trasferta, lavorando con impegno in settimana e preparando bene l’incontro». In questa stagione, i ragazzi hanno incontrato gli amaranto in Coppa Italia. La sfida di domenica al comunale contro i senesi si racconta per fotogrammi. Dieci minuti e vantaggio ospite di Giuseppe Campisi, bravo a girare di testa un calcio fermo. I padroni di casa hanno accusato il colpo e reagito, faticando però a causa del vento e di trame offensive non sempre precise. Applausi a Tommaso Cappellini, che due volte in tuffo ha respinto due sassate dal limite. Ai rossoblù, nei primi 45’, è mancata la capacità di finalizzare la manovra, sfruttando le fasce al momento in cui, in mezzo al traffico del centrocampo, si sono aperti gli spazi. Nella ripresa la pressione non è mancata, perché al “Loris Rossetti” non si deve perdere, soprattutto da imbattuti e primi in classifica. L’allenatore ha controllato le operazioni e, con una sostituzione dietro l’altra, ha centrato il pareggio strappando un punto. Biondi, classe 1999, è stato bravo ad anticipare i difensori gonfiando il sacco davanti al portiere Niccolò Anselmi. Poi la battaglia degli ultimi minuti, qualche fallo di troppo a causa dei nervi e il fischio finale.
Michele Falorni
Michele Falorni
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