Gioco
La rivincita di SuperMario. Gigena e il giorno più bello
Basket: l’ala rossoblù segna e domina ai rimbalzi (11) nel blitz di Cecina a Livorno. Squadra lucida nei momenti chiave. E Turini si conferma il giovane emergente
Seconda vittoria consecutiva, due punti in tasca e terzo posto in classifica.
La trasferta livornese per la Buca del Gatto Cecina ha un sapore dolce e la formazione di Gianni Montemurro torna dalla città labronica col bottino pieno. Una vittoria importante perché conferma quanto di buono fatto vedere con Piombino nel derby di domenica scorsa e che dimostra, per la seconda volta consecutiva, la forza di Biancani e compagni nel corpo a corpo e nella sfida all’ultimo canestro. Già perché per la Buca del Gatto, quella con la Libertas, è stata una nuova vittoria sul filo di lana. Una di quelle vittorie conquistate sì col fisico, con la tecnica, ma soprattutto con la testa e con maturità psicologica.
Come con Piombino, anche con la Libertas i secondi finali sono infiniti, con le due squadre che ricorrono al fallo sistematico e con Livorno che tenta fino all’ultimo di portare la gara all’overtime. 10’’ finali in cui capitan Biancani ha sbrigato col 100% la pratica di 4 liberi pesantissimi e l’ex Lasagni, sbagliando volutamente l’ultimo libero ha concesso a Giampaoli l’opportunità di segnare il canestro del pareggio che però il numero 4 labronico ha sbagliato. La tensione degli ultimi 10’’ sono lo specchio dell’andamento di tutta la partita: una gara molto tirata con le due formazioni che cercano di scappare a più riprese ma che vengono puntualmente recuperate dagli avversari. Livorno tenta l’allungo nella prima frazione, toccando il +9 dopo 5’ di gioco, mentre il progetto di fuga di Cecina è doppio: alla mezz’ora a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto quando con i colpi di Biancani e Turini tocca il +9, ma Livorno recupera nel giro di 2 minuti con Mastrangelo e Giampaoli e a 3’ dalla fine, quando la Buca del Gatto raggiunge addirittura il +10 al 37’ ma la Libertas vanifica tutto nelle 2 azioni seguenti con una tripla di Mastrangelo e un canestro dall’area di Giorgi.
Analizzando la partita nei numeri, la Buca del Gatto Cecina ha chiuso con una percentuale leggermente migliore nel tiro da 2 (49% vs 44%), mentre da fuori è andata decisamente meglio col 38% di realizzazioni a buon fine, contro il 26% della formazione di Pardini. Equilibrio anche alla voce rimbalzi, con Cecina che cattura 42 palloni, contro i 46 della squadra di casa. A livello di singoli, dopo una prova piuttosto opaca contro Piombino, il derby con Livorno è stata un’occasione di rivincita per Mario Gigena che ha chiuso la sua gara con 22 punti e una valutazione “monster” di 32, alla luce di 11 rimbalzi totali e 3 assist. Altra prestazione maiuscola da sottolineare è quella di Lorenzo Turini. Il giovanissimo rossoblù si sta dimostrando come un pezzo sempre più decisivo nello scacchiere di Montemurro e, anche domenica, ha disputato 35 minuti - secondo giocatore più utilizzati - ripagando la fiducia del coach con ben 21 punti realizzati e 3 rimbalzi. Ottima la prova anche di capitan Biancani. Per il numero 8, 25’ di sostanza e il grande merito di essere stato freddo dalla linea dei tiri liberi nel momento decisivo. Da rivedere, invece, le prestazioni di Forti e Salvadori.
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