Sicurezza
Mastrullo quarto agli Italiani di moto
ROSIGNANO. Francesco Mastrullo con la sua Honda Cbr 600 Rr ha conquistato il quarto posto assoluto al campionato italiano di velocità in salita, categoria Stk. L’ultimo appuntamento della...
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ROSIGNANO. Francesco Mastrullo con la sua Honda Cbr 600 Rr ha conquistato il quarto posto assoluto al campionato italiano di velocità in salita, categoria Stk. L’ultimo appuntamento della competizione tricolore 2017 era la cronoscalata motociclistica “Lo Spino” di Pieve Santo Stefano, nell’Aretino. Alla vigilia della gara il centauro rosignanese ha avuto un’idea: «Oltre alla mia classica categoria 600 Stock – ha pensato – voglio partecipare anche alla 600 Open». Dopo le verifiche tecniche ha preso la sua mappa del tracciato e si è messo in cammino per vedere come affrontare le curve del Passo dello Spino, dato che era la prima volta che lo faceva. Ha preso atto di dove si trovassero gli avvallamenti e le piccole buche, si è segnato tutto, comprese le possibili traiettorie. Così già dalle prime prove libere si è trovato subito a proprio agio. Il giorno successivo, quello delle corse, ricorda: «Mi sentivo pronto, quella era la mia gara. Nelle qualifiche mi sono piazzato quarto nella Stock e ho conquistato la pole position nella Open. Tutto molto bene fino a quando le nuvole hanno scatenano una pioggia inarrestabile. Il Team 3G ha fatto un lavoro incredibile cambiandomi le gomme in 20 minuti. Era tutto pronto per disputare le gare, o quasi, perché non avevo mai corso sul bagnato e non conoscevo bene il comportamento delle gomme e della moto in quella situazione. Ma non mi sono perso d'animo, ero agguerrito, volevo assolutamente il podio che inseguivo da inizio stagione. Il risultato è stato a dir poco fantastico: ho concluso terzo sia nella 600 Stock vincendo gara 1 e poi arrivando terzo in gara 2, sia nella 600 Open (gara 1 terzo, gara 2 terzo); ma non mi è bastato, ho conquistato anche l'assoluto, vale a dire il tempo più veloce di tutta la manifestazione, in gara 1 quando l'ho vinta. Una giornata che Francesco non dimenticherà facilmente. Il prossimo anno? Sarò ancora più agguerrito». Un saluto, dal nostro centauro, al suo migliore amico Davide Giobbi che «mi ha supportato tutto il weekend di gare; siamo un po’ come Valentino Rossi e Uccio», ai genitori che «non mancano mai alle gare» e al Moto club Cecina cui è affiliato. (f.c.)
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