Attenzione
Carducci ispira la rimonta amaranto
Il Donoratico che non ti aspetti fa il colpo a Castellina Scalo contro l’Asta
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DONORATICO. Una partenza che non ti aspetti. Il Donoratico confezione una bella e autorevole prestazione in quel di Castellina Scalo e coglie tre punti più che meritati che danno tanta fiducia per il proseguimento del torneo.
La rinnovatissima squadra di mister Bani ha dimostrato un ottima solidità difensiva e una buona predisposizione alla costruzione del gioco. Inspirata dall'estro di un sontuoso Carducci, gli amaranto dopo aver subito l'avvio sprint dell'Asta, hanno preso in mano le redini del gioco costruendo azioni lineari e pericolose fino al ribaltamento della situazione, poi controllo senza troppi affanni fino al fischio finale.
Una gara quindi tatticamente perfetta che induce ottimismo e premia il lavoro del tecnico livornese chiamato ad un compito non certo facile nell'assemblare una squadra praticamente tutta nuova. Ma veniamo alla cronaca: partenza veloce della squadra locale, che aggredisce il Donoratico, e obbliga il giovane portiere Marucci ad un ottima parata. Poi su una punizione contestata (l'arbitraggio che non ha certo favorito gli ospiti), l'Asta passava in vantaggio con l'esperto Gaziano che con una micidiale conclusione batteva l'estremo amaranto.
Il Donoratico però non ci stava ed invece di accusare il colpo si prendeva l'inerzia della gara. Attaccava con ottime trame, e dopo che il portiere ospite risolveva almeno due situazioni pericolose, otteneva il pareggio con una stupenda punizione di Carducci: un vero siluro da posizione defilata che andava a depositarsi in rete. Dopo soli 5' dall'inizio del secondo tempo il Donoratico passava in vantaggio con un delizioso pallonetto di Mimini, che beffava il portiere in uscita.
I locali reagivano con rabbia ma i tentativi si spegnevano sull'attenta difesa ospite che firmava così il primo pesante blitz stagionale.
Giorgio Creatini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La rinnovatissima squadra di mister Bani ha dimostrato un ottima solidità difensiva e una buona predisposizione alla costruzione del gioco. Inspirata dall'estro di un sontuoso Carducci, gli amaranto dopo aver subito l'avvio sprint dell'Asta, hanno preso in mano le redini del gioco costruendo azioni lineari e pericolose fino al ribaltamento della situazione, poi controllo senza troppi affanni fino al fischio finale.
Una gara quindi tatticamente perfetta che induce ottimismo e premia il lavoro del tecnico livornese chiamato ad un compito non certo facile nell'assemblare una squadra praticamente tutta nuova. Ma veniamo alla cronaca: partenza veloce della squadra locale, che aggredisce il Donoratico, e obbliga il giovane portiere Marucci ad un ottima parata. Poi su una punizione contestata (l'arbitraggio che non ha certo favorito gli ospiti), l'Asta passava in vantaggio con l'esperto Gaziano che con una micidiale conclusione batteva l'estremo amaranto.
Il Donoratico però non ci stava ed invece di accusare il colpo si prendeva l'inerzia della gara. Attaccava con ottime trame, e dopo che il portiere ospite risolveva almeno due situazioni pericolose, otteneva il pareggio con una stupenda punizione di Carducci: un vero siluro da posizione defilata che andava a depositarsi in rete. Dopo soli 5' dall'inizio del secondo tempo il Donoratico passava in vantaggio con un delizioso pallonetto di Mimini, che beffava il portiere in uscita.
I locali reagivano con rabbia ma i tentativi si spegnevano sull'attenta difesa ospite che firmava così il primo pesante blitz stagionale.
Giorgio Creatini
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