Gioco
Brontolone avverte «Cerco ragazzi motivati a vincere»
Dopo l’amarezza della retrocessione Cecina vuole il riscatto Biondi, Fabbri e Campisi i punti fermi da cui ripartire
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CECINA. Mentre il presidente rossoblù Massimo Gazzarri lavora per rafforzare la base societaria, mister Antonio Brontolone è pronto per l’avventura. Ad attenderlo ci sono il campionato di Promozione e la Coppa Toscana. Confermato dai dirigenti, lavorerà al fianco del direttore sportivo Alberto Lazzerini. «La voglia di riscatto – dice l’allenatore – non mi manca. Tengo alla maglia e cerco ragazzi motivati».
Qualche indizio prima che inizi la campagna acquisti: il Cecina ai cecinesi, ancora con Luca Fabbri, Mounir El Falahi e Daniele Pedroni, per esempio. In società i bilanci sono sacri. Per questo, il direttivo punta a valorizzare i giocatori cresciuti nel vivaio della Polisportiva Palazzaccio. Pochi giorni ancora e arriveranno le conferme, perché rispetto al passato in via Puccini non vogliono perdere tempo e allestire subito la rosa. «Vedo il presidente e il vice Simone Rossi motivati – prosegue – e decisi a ricominciare programmando il futuro. In settimana, con Lazzerini, ci guarderemo attorno. Non escludiamo rientri, visto che in zona ci sono giocatori interessanti. L’obiettivo è disputare un torneo di medio-alta classifica». Dirigenti, tecnico e diesse sono sulla stessa linea. Le risorse umane ci sono: Federico Biondi, che i sostenitori hanno conosciuto in Eccellenza, è arrivato dal vivaio ed è un nome sul quale scommettere. Con lui, altri: in ordine sparso, Luca Fabbri, Riccardo Campisi e parte del gruppo che ha indossato la casacca della prima squadra fino a maggio scorso. Idee da tradurre in trattative per avere una formazione competitiva e pronta a giocare alla pari con ogni avversario. Il mister ha già controllato anche il calendario: se niente cambia, il 10 agosto inizierà la preparazione. Intanto, prosegue con profitto la collaborazione con il Comune. I rapporti sono quasi quotidiani, perché a maggio 2018 inizierà la ristrutturazione dello stadio. Gazzarri lavora su due fronti: consiglio e situazione campo. A scanso d’equivoci, il 2017-18 non sarà un anno agonistico di transizione: l’allenatore sottolinea che «chiunque venga a Cecina, dovrà dare il massimo, onorando la maglia che indossa». Per quanto riguarda l’aspetto tattico, Brontolone conferma che si adatterà alle caratteristiche dei ragazzi e seguirà gli Juniores regionali, classe 2000, per avere eventuali forze fresche. Con Lazzerini, uomo d’esperienza, parlerà per concordare la tabella di marcia. Lo conosce bene: lo ha allenato in Eccellenza e, nel 1996/97, da direttore sportivo in serie D gli ha regalato il debutto.
Michele Falorni
Qualche indizio prima che inizi la campagna acquisti: il Cecina ai cecinesi, ancora con Luca Fabbri, Mounir El Falahi e Daniele Pedroni, per esempio. In società i bilanci sono sacri. Per questo, il direttivo punta a valorizzare i giocatori cresciuti nel vivaio della Polisportiva Palazzaccio. Pochi giorni ancora e arriveranno le conferme, perché rispetto al passato in via Puccini non vogliono perdere tempo e allestire subito la rosa. «Vedo il presidente e il vice Simone Rossi motivati – prosegue – e decisi a ricominciare programmando il futuro. In settimana, con Lazzerini, ci guarderemo attorno. Non escludiamo rientri, visto che in zona ci sono giocatori interessanti. L’obiettivo è disputare un torneo di medio-alta classifica». Dirigenti, tecnico e diesse sono sulla stessa linea. Le risorse umane ci sono: Federico Biondi, che i sostenitori hanno conosciuto in Eccellenza, è arrivato dal vivaio ed è un nome sul quale scommettere. Con lui, altri: in ordine sparso, Luca Fabbri, Riccardo Campisi e parte del gruppo che ha indossato la casacca della prima squadra fino a maggio scorso. Idee da tradurre in trattative per avere una formazione competitiva e pronta a giocare alla pari con ogni avversario. Il mister ha già controllato anche il calendario: se niente cambia, il 10 agosto inizierà la preparazione. Intanto, prosegue con profitto la collaborazione con il Comune. I rapporti sono quasi quotidiani, perché a maggio 2018 inizierà la ristrutturazione dello stadio. Gazzarri lavora su due fronti: consiglio e situazione campo. A scanso d’equivoci, il 2017-18 non sarà un anno agonistico di transizione: l’allenatore sottolinea che «chiunque venga a Cecina, dovrà dare il massimo, onorando la maglia che indossa». Per quanto riguarda l’aspetto tattico, Brontolone conferma che si adatterà alle caratteristiche dei ragazzi e seguirà gli Juniores regionali, classe 2000, per avere eventuali forze fresche. Con Lazzerini, uomo d’esperienza, parlerà per concordare la tabella di marcia. Lo conosce bene: lo ha allenato in Eccellenza e, nel 1996/97, da direttore sportivo in serie D gli ha regalato il debutto.
Michele Falorni
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