Gioco
L’intervista
«Un mix di giovani con Sinigaglia» Luongo delinea il Vada del futuro
di Fabrizio Cavallini
VADA. Appena concluso il campionato di Seconda categoria, Antonio Luongo è stato confermato alla guida della formazione maggiore granata del Vada Calcio.Squadra c he nel girone E ha colto un...
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VADA. Appena concluso il campionato di Seconda categoria, Antonio Luongo è stato confermato alla guida della formazione maggiore granata del Vada Calcio.
Squadra c he nel girone E ha colto un apprezzabile settimo posto, a soli quattro punti dalla zona playoff.
Soddisfatto del piazzamento?
«Abbiamo fatto un ottimo percorso uscendo da una situazione di difficoltà con molto carattere e voglia. Quindi sono soddisfatto del piazzamento che abbiamo ottenuto nella stagione appena trascorsa consapevole che non sarà semplice ma proveremo nella prossima stagione a fare meglio».
Dopo il meritato riposo quando riprenderà l'attività con la squadra?
«Intorno al 16 agosto; la prima settimana in pineta, la seconda in campo, ancora da definire dove. Dal primo settembre al Silvio Gori per completare il lavoro e prepararci per la prima gara ufficiale di Coppa Toscana».
Come si preannuncia l'organico del prossimo campionato?
«Stiamo lavorando per migliorare un gruppo già valido con valori importanti, quindi non sarà semplice ma faremo di tutto per essere il più competitivi possibile».
Quali sono le linee guida che seguirà?
«Un giusto mix tra giovani e alcuni con maggiore esperienza guidati da capitan Sinigaglia. La società sta investendo molto nel settore giovanile con la volontà di lanciare sempre più giovani cresciuti al campo del Mare».
Obiettivo della prossima stagione?
«Il nostro obiettivo è quello di continuare a crescere tecnicamente e come gruppo con lo scopo di giocarcela con tutti.... poi alla fine faremo i conti».
In quella scorsa seguiva anche la formazione degli Allievi. Sarà così anche nell’immediato futuro?
“No. Quest'anno è successo perché avevo preso un impegno verso i ragazzi che volevo assolutamente rispettare, poi a metà novembre ci sono state le dimissioni di Pogggetti – che ringrazio in quanto è stato il primo a chiamarmi per darmi coraggio e forza dicendomi che il gruppo era valido – e la proposta della società alla quale non ho potuto rinunciare visto che era un mio obiettivo personale guidare una prima squadra. Il prossimo anno oltre alla prima squadra comunque lavorerò anche in palestra con i più piccolini, il 2012, all’insegna del puro divertimento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Squadra c he nel girone E ha colto un apprezzabile settimo posto, a soli quattro punti dalla zona playoff.
Soddisfatto del piazzamento?
«Abbiamo fatto un ottimo percorso uscendo da una situazione di difficoltà con molto carattere e voglia. Quindi sono soddisfatto del piazzamento che abbiamo ottenuto nella stagione appena trascorsa consapevole che non sarà semplice ma proveremo nella prossima stagione a fare meglio».
Dopo il meritato riposo quando riprenderà l'attività con la squadra?
«Intorno al 16 agosto; la prima settimana in pineta, la seconda in campo, ancora da definire dove. Dal primo settembre al Silvio Gori per completare il lavoro e prepararci per la prima gara ufficiale di Coppa Toscana».
Come si preannuncia l'organico del prossimo campionato?
«Stiamo lavorando per migliorare un gruppo già valido con valori importanti, quindi non sarà semplice ma faremo di tutto per essere il più competitivi possibile».
Quali sono le linee guida che seguirà?
«Un giusto mix tra giovani e alcuni con maggiore esperienza guidati da capitan Sinigaglia. La società sta investendo molto nel settore giovanile con la volontà di lanciare sempre più giovani cresciuti al campo del Mare».
Obiettivo della prossima stagione?
«Il nostro obiettivo è quello di continuare a crescere tecnicamente e come gruppo con lo scopo di giocarcela con tutti.... poi alla fine faremo i conti».
In quella scorsa seguiva anche la formazione degli Allievi. Sarà così anche nell’immediato futuro?
“No. Quest'anno è successo perché avevo preso un impegno verso i ragazzi che volevo assolutamente rispettare, poi a metà novembre ci sono state le dimissioni di Pogggetti – che ringrazio in quanto è stato il primo a chiamarmi per darmi coraggio e forza dicendomi che il gruppo era valido – e la proposta della società alla quale non ho potuto rinunciare visto che era un mio obiettivo personale guidare una prima squadra. Il prossimo anno oltre alla prima squadra comunque lavorerò anche in palestra con i più piccolini, il 2012, all’insegna del puro divertimento».
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