Gioco
Donoratico si arrende al Costone Siena nella finale regionale
Basket giovanile: gialloblù commoventi, sfiorata l’impresa Squadra gravata dai falli e titolo che va agli ospiti
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DONORATICO. Il sogno si spegne sul più bello. Troppo forte il Costone Siena di domenica per un Donoratico commovente, capace di riaprire una partita che sembrava chiusa prima di cedere ai falli e alla stanchezza.
Un risultato comunque incredibile per il gruppo gialloblu: mai una squadra nella storia della società era arrivata così in alto, sul secondo gradino più alto del podio in un campionato regionale. Merito di una stagione fatta di 22 vittorie su 24 uscite, con l'ultimo sigillo colto sabato, nella semifinale contro Ghezzano. Il dettaglio della tre giorni di Final Six regionali Under 14. Quella che si è svolta al PalaEuropa è stata una tre giorni davvero emozionante, ricca di colpi di scena. Venerdì, nei quarti, Ghezzano ha battuto Cecina dopo un tempo supplementare, mentre l'ottima Montevarchi ha strappato una sofferta vittoria a Monsummano. Si formavano così gli accampamenti per il sabato: la miglior prima, Costone, aveva la meglio al fotofinish sugli aretini, mentre la Dispensa di Campagna Donoratico (seconda miglior prima), dopo un inizio in sordina, faceva un sol boccone dei pisani grazie al solito Panicucci e ad un grande Cameli.
La finale preannunciata andava così a concretizzarsi davanti ad una bella cornice di pubblico, calda e colorata. L'inizio era tutto targato Costone, con la fisicità dei ragazzi di Collini a fare la differenza: Donoratico si attaccava al suo leader, Tommaso Panicucci, che iniziava a produrre punti in gran quantità (47 alla fine), ben supportato da un grande Raffaele Aruta, da un ottimo Del Giudice e da un concreto Martinelli. I gialloverdi sembravano comunque averne di più, trascinati da uno strepitoso Carpitella e da capitan Andrea Martelli: a metà partita, il punteggio recitava così 42-31 Costone. Il rientro era di fattura gialloblu, con la reazione di Ndiaye ed il solito Paniucci a fare il diavolo a quattro nella difesa avversaria: Pacini e Carpitella continuavano però a colpire inesorabilmente, mentre i locali si trovavano presto a dover monitorare anche una situazione falli complessa.
Ma quando Siena sembrava ormai chiudere i conti sul più 21, Donoratico trovava una reazione straordinaria: un parziale importante riportava infatti i gialloblu fino al -1, prima che l'uscita per falli di un irreale Paniucci, seguita a ruota da quella di Ndiaye e Aruta, portasse definitivamente ad alzare bandiera bianca, aprendo le porte ad un passivo finale decisamente troppo pesante. Al termine applausi per tutti, tra lacrime comprensibili, festeggiamenti meritati e qualche recriminazione di troppo: medaglie e coppe offerte dal Basket Donoratico a strappare un primo, timido, sorriso, prima che l'amarezza lasci lo spazio alla consapevolezza di aver compiuto un'impresa straordinaria per un paese di neanche diecimila abitanti.
Il lavoro da fare è ancora tanto, così come ampli sono i margini di crescita: questo gruppo ha davvero le carte in regola per continuare a costruire qualcosa di importante, già a partire dalla prossima stagione. (g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Un risultato comunque incredibile per il gruppo gialloblu: mai una squadra nella storia della società era arrivata così in alto, sul secondo gradino più alto del podio in un campionato regionale. Merito di una stagione fatta di 22 vittorie su 24 uscite, con l'ultimo sigillo colto sabato, nella semifinale contro Ghezzano. Il dettaglio della tre giorni di Final Six regionali Under 14. Quella che si è svolta al PalaEuropa è stata una tre giorni davvero emozionante, ricca di colpi di scena. Venerdì, nei quarti, Ghezzano ha battuto Cecina dopo un tempo supplementare, mentre l'ottima Montevarchi ha strappato una sofferta vittoria a Monsummano. Si formavano così gli accampamenti per il sabato: la miglior prima, Costone, aveva la meglio al fotofinish sugli aretini, mentre la Dispensa di Campagna Donoratico (seconda miglior prima), dopo un inizio in sordina, faceva un sol boccone dei pisani grazie al solito Panicucci e ad un grande Cameli.
La finale preannunciata andava così a concretizzarsi davanti ad una bella cornice di pubblico, calda e colorata. L'inizio era tutto targato Costone, con la fisicità dei ragazzi di Collini a fare la differenza: Donoratico si attaccava al suo leader, Tommaso Panicucci, che iniziava a produrre punti in gran quantità (47 alla fine), ben supportato da un grande Raffaele Aruta, da un ottimo Del Giudice e da un concreto Martinelli. I gialloverdi sembravano comunque averne di più, trascinati da uno strepitoso Carpitella e da capitan Andrea Martelli: a metà partita, il punteggio recitava così 42-31 Costone. Il rientro era di fattura gialloblu, con la reazione di Ndiaye ed il solito Paniucci a fare il diavolo a quattro nella difesa avversaria: Pacini e Carpitella continuavano però a colpire inesorabilmente, mentre i locali si trovavano presto a dover monitorare anche una situazione falli complessa.
Ma quando Siena sembrava ormai chiudere i conti sul più 21, Donoratico trovava una reazione straordinaria: un parziale importante riportava infatti i gialloblu fino al -1, prima che l'uscita per falli di un irreale Paniucci, seguita a ruota da quella di Ndiaye e Aruta, portasse definitivamente ad alzare bandiera bianca, aprendo le porte ad un passivo finale decisamente troppo pesante. Al termine applausi per tutti, tra lacrime comprensibili, festeggiamenti meritati e qualche recriminazione di troppo: medaglie e coppe offerte dal Basket Donoratico a strappare un primo, timido, sorriso, prima che l'amarezza lasci lo spazio alla consapevolezza di aver compiuto un'impresa straordinaria per un paese di neanche diecimila abitanti.
Il lavoro da fare è ancora tanto, così come ampli sono i margini di crescita: questo gruppo ha davvero le carte in regola per continuare a costruire qualcosa di importante, già a partire dalla prossima stagione. (g.c.)
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