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Federico Callai un po’ di Cecina nel miracolo del Gavorrano
CECINA. Se il Gavorrano ha vinto il campionato di serie D e nella prossima stagione sbarcherà in Lega Pro, il merito è anche di Federico Callai, quarant’anni, di professione preparatore dei portieri....
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CECINA. Se il Gavorrano ha vinto il campionato di serie D e nella prossima stagione sbarcherà in Lega Pro, il merito è anche di Federico Callai, quarant’anni, di professione preparatore dei portieri. Cecinese e da sempre legato al Cecina, dove ha giocato e lavorato, ha festeggiato in questi giorni insieme ai dirigenti non prima di stringere la mano ai compagni d’avventura. «Sono in provincia di Grosseto – racconta – da sei anni, dopo averne passati due in via Puccini e uno a Borgo a Buggiano. È una bella esperienza, perché mi sono trovato bene sia dentro che fuori dal campo. Merito del mister, Vitaliano Bonuccelli, della società e dei giocatori. Non è stato un torneo semplice: basta pensare alla tabella di marcia, con il solo lunedì di festa e la doppia seduta del mercoledì. Ma io metto cuore e passione, sviluppando le competenze con i corsi e seguendo colleghi conosciuti quali Claudio Filippi della Juventus e Gianluca Spinelli del Chelsea». Il protagonista di questa storia si divide tra il supermercato coop di via Pasubio, dove lavora, Gavorrano e la famiglia. Il patentino da professionista lo ha preso a Coverciano, seguendo gli insegnamenti della Federazione italiana gioco calcio. Per natura e educazione, è garbato e cortese, preciso e deciso. A Cecina, ha indossato la casacca di tutte le formazioni giovanili e ottenuto la convocazione in prima squadra ai tempi dei professionisti. Con il direttore sportivo Marcello Malfi ha collaborato nel 2009-10. Da allenatore, ha scoperto aspetti che non conosceva. Alla base del successo ci sono i segreti professionali. «Sono sempre vicino ai giocatori – prosegue – difendendo e motivando i portieri. Li seguo e adatto la tabella di marcia alle necessità del torneo e al momento. Con Daniel Salvalaggio, il titolare arrivato dall’Entella, e Tommaso Iorio, il secondo acquistato dal Grosseto, parlo molto. Sono contento, proverò a migliorare ancora».
Dichiarazioni in linea con il personaggio: basso profilo e impegno costante. Federico ringrazia il direttore generale Filippo Vetrini, la famiglia Mansi e chi si è impegnato per vincere il girone E della serie D con 70 punti. Una domanda sul Cecina è d’obbligo. «Al comunale sono cresciuto – conclude – e auguro al sodalizio di tornare almeno in Eccellenza, categoria che gli compete. Lo meritano i sostenitori e la piazza. Spero che presto in società arrivino forze fresche». Michele Falorni
Dichiarazioni in linea con il personaggio: basso profilo e impegno costante. Federico ringrazia il direttore generale Filippo Vetrini, la famiglia Mansi e chi si è impegnato per vincere il girone E della serie D con 70 punti. Una domanda sul Cecina è d’obbligo. «Al comunale sono cresciuto – conclude – e auguro al sodalizio di tornare almeno in Eccellenza, categoria che gli compete. Lo meritano i sostenitori e la piazza. Spero che presto in società arrivino forze fresche». Michele Falorni
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