Il dolore
promozione
Rosignano, ultimo atto casalingo
Al Solvay è di scena l’Albinia, formazione di fondo classifica
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ROSIGNANO. Ultima partita casalinga per il Rosignano Sei rose allo stadio Ernesto Solvay, che a partire dalle 16 ospita l’Albinia. Domenica prossima ci sarà poi per i biancoblù l’impegno esterno con la Geotermica, con il quale si chiuderà la stagione regolare del campionato di Promozione. Dice Jacopo Giambruni, uno degli elementi più rappresentativi della formazione locale: «Siamo ormai matematicamente retrocessi, ma è importante vincere e cercare di arrivare penultimi in ottica ripescaggio. La gara si prospetta abbastanza dura, anche perché l’Albinia è una diretta concorrente, ma l’importante è mettercela tutta per riuscire a superarla se non altro per amor proprio. Il campionato non è stato dei migliori e proveremo a fare qualcosa di più». Il Rosignano scenderà in campo senza lo squalificato Andrea Bracci, l’infortunato Giacomo Di Fraia, Eduardo Esposito (reduce dall’influenza) oltre a Marco Colombini, per il quale la stagione è da un po’ finita per la frattura dello zigomo; e infine Edoardo Novi, che si è fatto male venerdì in allenamento. Al rientro in organico invece Alessandro Arricca dopo la brutta contrattura, ma bisognerà vedere se potrà essere già impiegato. L’allenatore Patrizio Tanagli ha pertanto convocato Bertini, Pesci, Reggio, Mannari, Pineschi, Vaglini, Filippi, Sireno, Sardelli, Lamolle, Giambruni, Spinapolice, Mannucci, Macchioni, Simoni, Bartoletti, Arricca, Reggio e Dabjani. Gli ultimi due, alla prima convocazione, come ha ricordato il presidente Adriano De Pieri, sono juniores di buona prospettiva per l’anno prossimo. Tutta di Pontedera la terna arbitrale: Leonardo Labruna con gli assistenti Alessandro Rosellini e Azzedine Solhi. (f.c.)
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