Il Tirreno

Cecina, ultima chance salvezza 

Cecina, ultima chance salvezza 

Oggi i rossoblù giocano sul campo del Marina La Portuale: obbligatorio vincere

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CECINA. E così, dopo mesi di battaglie, per il Cecina calcio la salvezza in Eccellenza passa dall’ultima di campionato. I rossoblù, oggi pomeriggio, sfideranno in trasferta il Marina La Portuale, nella domenica in cui il girone A emetterà i primi verdetti. I ragazzi devono vincere e sperare che il Pietrasanta pareggi o perda contro il Pontebuggianese. Incroci pericolosi con vista sui playout. Che, comunque, giocherebbero al comunale con due risultati su tre a disposizione compresi i supplementari. Lasciamo perdere il futuro e concentriamoci sul presente. Il Cecina, matricola, ha faticato e allo stesso tempo ha buttato via qualche occasione. Le conseguenze sono queste, con la società che vuole mantenere la categoria e sviluppare nuovi progetti. Vedremo. Intanto, ai giocatori toccherà il non trascurabile compito di rimanere calmi e sfruttare le occasioni per segnare. Vincere per forza non è mai facile, soprattutto quando di mezzo ci sono il prestigio, il colore della maglia e la voglia di bazzicare ancora il giro che conta. Non bisogna sbagliare e, soprattutto, non subire. Mancheranno i centrocampisti Edoardo Nigiotti per squalifica e Gabriele Pacciardi per infortunio. Il direttore sportivo Fabio D’Ambrosio conosce i padroni di casa e non si fida. Ricorda che il Marina La Portuale ha avuto più di un problema, ritrovandosi nel corso della stagione a cedere i giocatori più forti rimpiazzandoli con i ragazzi della Juniores. Come non detto, perché la gara è una finale e di conseguenza può succedere di tutto. Chiudersi nelle retrovie sarebbe sbagliato, ma affidarsi al contropiede se capita l’occasione potrebbe significare la svolta. A patto che, per 90 minuti più recupero, i rossoblù spingano e controllino le operazioni. Il sodalizio, fondato nell’estate 2010, ha scalato una categoria dopo l’altra e, dalla Terza, ha raggiunto l’Eccellenza complice la finale vinta in Versilia del 15 maggio 2016. Con gli anni sono cambiati gli interpreti, ma non lo spirito con cui i dirigenti hanno affrontato le stagioni. Oltre ai conti in ordine e al contenimento dei costi, in via Puccini tengono al decoro e al prestigio. Per questo vogliono evitare pure gli spareggi, lotteria complicata. Fine.
Michele Falorni

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