Sicurezza
DONORATICO
Evitare gli spareggi, due le strade
Superare il Fonteblanda o mantenere più di 10 punti dal Manciano
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DONORATICO. La situazione del Donoratico resta in bilico tra la possibilità di una salvezza diretta o uno spareggio.
I modi per raggiungere la permanenza in categoria possono essere due, quella di riprendere e superare il Fonteblanda attualmente distante quattro punti dagli amaranto (ipotesi che calendario alla mano sembra poco probabile), oppure mantenere un vantaggio di oltre 10 punti sulla penultima in classifica (il Donoratico è attualmente quint'ultimo). A tre giornate dalla fine il Manciano è staccato di 13 punti da Matta e compagni, ma anche in questo caso non è scontato che sia facile in tre giornate mantenere questa situazione visto appunto il calendario che pone sulla strada del Donoratico tre squadre di alta classifica tutte in lotta per i play-off, Picchi e Fucecchio in casa, San Donato fuori. Nella malaugurata ipotesi che il Manciano riuscisse a recuperare, allora si andrebbe agli spareggi: gara secca in casa della migliore classificata (quint'ultima contro penultima, quart'ultima contro terz'ultima).
Un campionato che la squadra del presidente Fabrizio Poeta ha affrontato con molte aspettative ma che si sta chiudendo tra le difficoltà dovute soprattutto agli infortuni anche gravi che hanno caratterizzato l'annata ma anche alle carenze tecniche e agli errori. Il cambio dell'allenatore, da Di Rocca a Brilli, ha dato più equilibrio alla squadra rispetto al gioco più spregiudicato e spettacolare impostato dal tecnico solvaino. Squadra più coperta, meno gol subiti, ma prolificità in attacco ridotta. Un mix di congetture che ha portato il Donoratico a giocarsi tutto in queste ultime tre giornate.
Giorgio Creatini
I modi per raggiungere la permanenza in categoria possono essere due, quella di riprendere e superare il Fonteblanda attualmente distante quattro punti dagli amaranto (ipotesi che calendario alla mano sembra poco probabile), oppure mantenere un vantaggio di oltre 10 punti sulla penultima in classifica (il Donoratico è attualmente quint'ultimo). A tre giornate dalla fine il Manciano è staccato di 13 punti da Matta e compagni, ma anche in questo caso non è scontato che sia facile in tre giornate mantenere questa situazione visto appunto il calendario che pone sulla strada del Donoratico tre squadre di alta classifica tutte in lotta per i play-off, Picchi e Fucecchio in casa, San Donato fuori. Nella malaugurata ipotesi che il Manciano riuscisse a recuperare, allora si andrebbe agli spareggi: gara secca in casa della migliore classificata (quint'ultima contro penultima, quart'ultima contro terz'ultima).
Un campionato che la squadra del presidente Fabrizio Poeta ha affrontato con molte aspettative ma che si sta chiudendo tra le difficoltà dovute soprattutto agli infortuni anche gravi che hanno caratterizzato l'annata ma anche alle carenze tecniche e agli errori. Il cambio dell'allenatore, da Di Rocca a Brilli, ha dato più equilibrio alla squadra rispetto al gioco più spregiudicato e spettacolare impostato dal tecnico solvaino. Squadra più coperta, meno gol subiti, ma prolificità in attacco ridotta. Un mix di congetture che ha portato il Donoratico a giocarsi tutto in queste ultime tre giornate.
Giorgio Creatini
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