Sicurezza
Un Cavallino trionfale mata la Libertas Lucca e si qualifica ai playoff
DONORATICO. Un grandissimo Cavallino Matto continua la sua marcia trionfale (9 vittorie nelle ultime 10), battendo senza patemi un'altra big come la Libertas Lucca - 73-53 (14-10; 30-17; 53-33) - e...
DONORATICO. Un grandissimo Cavallino Matto continua la sua marcia trionfale (9 vittorie nelle ultime 10), battendo senza patemi un'altra big come la Libertas Lucca - 73-53 (14-10; 30-17; 53-33) - e conquistando matematicamente la qualificazione ai playoff con 3 giornate di anticipo. Davvero super la partenza in questa fase a orologio per la truppa di coach Pablo Crudeli: un match mai in discussione, giocato con il giusto piglio da tutti gli effettivi davanti alla solita, coloratissima, cornice di pubblico. Pronti, via, ed era subito trazione gialloblù, con Bini a contrastare la fisicità ospite sotto le plance ed un Martinelli in gran ritmo (16 punti e 4/6 dall'arco): dall'altra parte le assenze della stellina Tealdi e di Genovali pesavano non poco (privi di Carlotti invece i locali), ma era soprattutto la difesa del Cavallino ad inceppare gli ingranaggi offensivi lucchesi, chiudendo le penetrazioni e togliendo comodi piazzati ai tiratori libertassini. Nella seconda frazione, capitan Bottoni e compagni cambiavano definitivamente marcia (14-10 dopo i primi dieci minuti), ampliando progressivamente il margine grazie ad un concreto gioco corale: Creatini dava intensità, Bartolini e Sonetti controllavano i tabelloni con autorevolezza, mentre uno straordinario Manetti ed un Pistillo in versione cecchino fornivano la spinta decisiva, chiudendo il primo tempo sul più 13 (30-17). Al rientro la Libertas sembrava non averne più, nonostante un indomito Morello e la grinta di Romani e Del Sorbo: Donoratico infatti prendeva il largo toccando addirittura il più 30, spinto da Manetti e dalla pioggia di triple scagliate dal duo Pistillo-Martinelli (quattro triple a testa, 8/12 in totale). Un calo d'intensità consentiva a Lucca di riavvicinarsi con uno 0-7 di parziale, ma era un fuoco di paglia destinato a spegnersi presto: sui canestri di Spina e Bini la partita si chiudeva definitivamente, lasciando spazio ad un finale segnato dalle ottime giocate di Camarda, Partigiani e Biagioni. Arriva così la seconda qualificazione consecutiva ai playoff, tra la grande soddisfazione generale: basterà ora cogliere un'altra affermazione (magari già il prossimo sabato, ancora tra le mura amiche contro Grosseto) per avere la certezza del terzo posto.
Giorgio Creatini
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