Il Tirreno

Una sfida che vale mezza salvezza

Una sfida che vale mezza salvezza

Il Cecina di Brontolone in campo al Rossetti contro la Cuoiopelli. Giacomo Vanni ex di turno

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Tra il pareggio o mancata vittoria di sette giorni fa a Marina di Pietrasanta e la prossima trasferta a Piombino, sul campo di una superpotenza del girone, c'è di mezzo oggi al "Loris Rossetti" (inizio ore 15) la sfida che vale mezza salvezza contro la Cuoiopelli. Il Cecina l'affronterà sapendo che pure il pareggio sarebbe inutile, perché con la regola dei tre punti in casa bisogna vincere. Nel caso dei rossoblù, è obbligatorio, in quanto la società vuole mantenere la categoria evitando altre delusioni e calcoli che, a metà marzo, non si possono fare. Il calcio insegna che da primavera in avanti si programma la stagione successiva. In via Puccini per ora non possono pensare a nulla, se non a sfruttare il presente per scalare qualche posizione in classifica e ritagliarsi un posto al sole entro le sei domeniche rimanenti. Compito che mister Antonio Brontolone proverà a svolgere lavorando senza risparmiarsi un momento. Da settembre a ora, le occasioni sprecate sono state parecchie. La squadra, matricola in Eccellenza, poteva fare di più. Siccome nel calcio si vive di presente, meglio concentrarsi per non fallire. La Cuoiopelli, a quota 30, non sembra imbattibile sebbene la scorsa settimana abbia vinto contro il Ponte Buggianese aggiungendo altri punti e avvicinandosi a zone più tranquille, dove si può ragionare con calma. I padroni di casa, che lavorano sodo, recuperano il centrocampista Gabriele Pirone, l'attaccante Mounir El Falahi e il difensore centrale Samuele Modica. L'allenatore non potrà però schierare Tommaso Lorenzini e Besjan Skenderi fermi un turno a causa della squalifica. Titolari pronti ad occupare ruoli chiave in ogni reparto e a scavare la differenza. Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio ricorda che gli ospiti sono una delle formazioni che all'inizio del campionato puntava in alto. Poi il torneo è andato in maniera diversa. Ciò non significa comunque che abbiano mollato. Nelle file dei pisani milita l'ex di turno Giacomo Vanni, di professione punta, cecinese doc e protagonista in rossoblù ai tempi della serie D. Toccherà ai difensori tenerlo d'occhio. «Non possiamo sbagliare - dice il diesse - se vogliamo uscire dalla zona spareggi. Bisogna vincere, perché il tempo a disposizione è poco».

Michele Falorni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze