Il Tirreno

«Il carattere c’è stato, il coach non si tocca»

Bella e sfortunata reazione contro Moncalieri Il presidente elogia lo spirito del gruppo

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CECINA. Se ne torna a casa con una nuova sconfitta la GR Services Cecina, ma stavolta, nonostante il settimo risultato negativo consecutivo, il bicchiere è mezzo pieno. La squadra di Bandieri, infatti, sul parquet di Torino contro la neo-capolista Moncalieri ha mostrato importanti segnali di ripresa, rischiando di vincere la partita fino agli ultimi combattutissimi secondi di gara. Tutti si aspettavano una reazione del gruppo e, sotto la carica del capitano Giovanni Bruni (30 punti per lui), i rossoblù hanno finalmente lottato con determinazione.

Non siamo ancora ai livelli di inizio campionato, sia nell’atteggiamento che nelle percentuali offensive, ma insomma qualcosa si è mosso. Cecina ha giocato alla pari della più attrezzata PMS per i primi due tempini, chiudendo in vantaggio per due punti (29-31) all’intervallo lungo. Qualcosa poi non ha funzionato nella terza frazione di gioco, dove i rossoblù hanno subito un pesante parziale di 30-18. Chi si aspettava la resa, come accaduto nelle ultime uscite, si è dovuto ricredere visto che la GR Services, grazie a un Lasagni in netta ripresa, ha tirato fuori gli artigli nell’ultimo tempino, vinto per 11-19. Per ottenere i due punti scaccia-crisi sarebbero servite un po’ di testa e di calma in più nei concitati secondi finali, ma Cecina ha peccato di gioventù e di troppa foga, consegnando nelle esperte mani dei giocatori piemontesi la vittoria finale. Abbiamo sentito il presidente Parietti, che ha commentato così la partita: «Abbiamo lottato alla pari e potevamo anche vincere, ma ciò che di importante rimane dalla partita di domenica è la reazione che ci aspettavamo e che c’è stata in pieno». Parietti poi allarga la sua analisi e scaccia via le voci che vedono traballante la panchina di Bandieri: «Non abbiamo nessuna intenzione di cambiare l’allenatore. Abbiamo piena fiducia in Bandieri sia ora che per il resto della stagione. Dopo una profonda rifondazione come quella che messa in atto quest’estate sapevamo che avremmo incontrato difficoltà. Siamo passati dalle tante vittorie di fila di inizio anno a troppe sconfitte e adesso è il momento di trovare il giusto equilibrio. Credo profondamente nel lavoro svolto dall’allenatore e il segnale di domenica è positivo. Stiamo recuperando gli infortunati e il rientro di Salvadori, anche se per pochi minuti e con un solo allenamento nelle gambe, ci ha ridato quella profondità di cui abbiamo bisogno». Parlando dei singoli, la gara con Moncalieri ci ha restituito un super Bruni da 30 punti e 33 di valutazione, ma anche segnali importanti da Lasagni - uno degli obiettivi delle critiche delle ultime settimane - che nell’ultimo tempino ha riportato in partita la squadra con le sue triple.

Quello che invece ancora zoppica è Spatti: «Continuo a sperare in un recupero, soprattutto di testa, di Spatti. È un giocatore che se gioca davvero può essere determinante per noi, ma adesso è arrivato il momento di fare il salto di qualità. Deve sbloccarsi di testa e cambiare atteggiamento, altrimenti giocherà chi se lo merita di più». La situazione in classifica non è delle più semplici. Cecina resta al nono posto e il treno dei play-off dista ora 4 punti. Parietti afferma: «Adesso l’obiettivo è vincere le prossime 4 partite con Bottegone, il derby con Piombino, la sfida casalinga con Montecatini, per poi giocarsi la trasferta a San Giorgio con la Sangiorgese. Portare a casa 4 vittorie sarà fondamentale e si può dire che il nostro campionato inizia ora». Il presidente poi chiude con una dura nota sul pubblico: «Capisco che è bello vincere ed è stato bello avere risultati in passato, ma è proprio ora che abbiamo bisogno del supporto dei tifosi. Chi non se la sente di supportare la squadra nei momenti di difficoltà come questi, può anche stare a casa».

Michele Amadori

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