La protesta
Quintetto basso con Valsesia serve l’impresa
Senza Spera e Salvadori e con l’incognita Bruni Cecina si affida ai giovani nella trasferta odierna
CECINA. «Non possiamo piangerci addosso. Il basket è anche questo. Anzi, situazioni come quella che ci è capitata devono dare forza al gruppo». Elio Parietti è chiarissimo. Cecina giocherà queste due-tre partite con l’organico ridotto all’osso ma con la consapevolezza di non aver niente da perdere. A partire dalla sfida, difficilissima, di questo pomeriggio (ore 18) sul parquet di Valsesia. Ne è straconvinto il presidente.
Vecchia conoscenza, questa Gessi, dell’entourage rossoblù. Quella che beffò i ragazzi di Campanella negli ultimi playoff dopo che nella regular season le cose erano andate differentemente. E squadra a nostro avviso che, con Omegna, oggi può giocarsi il campionato. Reduce tra l’altro dal blitz pistoiese in casa del Bottegone. Dunque, in serie più.
Gr Services affronterà questo impegno con l’handicap arcinoto dell’infermeria colma. Spera alle prese con fastidiosi problemi ai legamenti di un ginocchio, Salvadori che risente ancora della brutta distorsione rimediata nell’infelice trasferta di Firenze. Coach Bandieri, pertanto, dovrà giocare con un quintetto a cui mancheranno centimetri, visto il forfait dei due pivot. E se le cose non gireranno come deve la Gr Services dovrà affidarsi all’energia di qualche giovane a cui non guasta affatto un po’ di minutaggio in più, come successo già nelle precedenti gare (Gestri?) o sperimentare un ruolo da 5 confidando nella fisicità di Mazzantini.
Sarà dura perchè i locali, sul fronte dei lunghi, possono contare sull’energia di Giovanni Lenti, classe 1996, livornese cresciuto nella Liburnia ed oggi sempre più indispensabile nello starting-five di Valsesia. Ma coach Albanesi può ricorrere ai centimetri (204) anche di Visentin, brindisino ora al nord a dare solidità ad un roster ambizioso che può contare anche sull’esperienza di Marcello Cozzoli, guardia che garantisce sempre punti e sulla continuità delò capitano Nicolò Gatti.
Si capisce, dunque, che la sfida è delicata assai. E - come ripete il presidente Parietti - “loro al completo sono più forti”. Ma non per questo Gr Services deve provarci. Perché anche contro Varese, pur rimaneggiata e coi soliti problemi, la squadra rossoblù è rimasta in partita fino alla fine.
E poi c’è la speranza che Giovanni Bruni, la cui esperienza vale oro in simili frangenti, possa essere impiegato questa sera. Almeno che Bandieri, consultato lo staff medico, non decida di tenerlo prudentemente a riposo per un recupero totale in vista dei prossimi impegni.
In classifica Gessi e Cecina sono a pari punti, meno 6 dal treno Omegna. Con tutti gli handicap ricordati non è comunque una missione impossibile. Certo, serve un’impresa, e Bandieri potrà contare solo su sei uomini, stressando un quintetto che deve calcolare anche falli e pressione difensiva. Però i ragazzi hanno tutti gli strumenti per provarci. E nulla da perdere.
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