Toscana
Aspettando Marmugi, c’è il Cenaia
Eccellenza: Cecina al Rossetti cerca punti salvezza contro un avversario scorbutico
CECINA. È domenica 8 gennaio e il campionato di Eccellenza sembra sia all'inizio. Invece è già alla prima di ritorno. Oggi (ore 14.30) il Cecina calcio affronta al “Loris Rossetti” il Cenaia, avversario contro il quale in questa stagione ha disputato un'amichevole, due partite di Coppa Italia e una di categoria l'11 settembre 2016 pareggiando senza reti. L'anno scorso in tutti i sensi, perché da una parte e dall'altra le società sono già intervenute per correggere l'assetto. Anche se gli ospiti, e la classifica lo conferma, sono più esperti. Comunque: se niente cambia, domani il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio incontrerà i dirigenti del Livorno per chiudere la trattativa con Gabriele Marmugi, nei mesi scorsi in forza al Montecatini Terme in serie D. Classe 1997, di professione è centrocampista capace di ricoprire più ruoli: ossia centrale, esterno e all'occorrenza seconda punta. Insieme a Gabriele Pacciardi e alla punta Gabriele Pirone, completa il pacchetto degli acquisti che, sulla carta, deve garantire al sodalizio presieduto da Massimo Gazzarri la salvezza senza imprevisti. Da sempre, meglio sottolinearlo, il mercato ha due facce: per qualcuno è una risorsa, per altri un problema. Come le pause, natalizie e non, che nascondono spesso gli imprevisti. Nessun dubbio che mister Luca Polzella e il suo staff abbiano lavorato per trovare equilibrio e presentarsi nel pomeriggio nella condizione psicofisica migliore oltre che quasi al completo (manca soltanto Samuele Modica, squalificato). Vista la situazione, è un derby, che i ragazzi vorrebbero vincere per allungare la serie positiva e trasmettere un altro segnale al girone A. I padroni di casa tornano sul prato spinti da tre vittorie consecutive contro San Gimignano, Camaiore e Marina La Portuale. Risultati che hanno permesso alla squadra di compiere decisi passi avanti. Tra gli appassionati c'è curiosità, perché pare che il Cecina abbia cambiato passo e cerchi con insistenza altri punti per raggiungere alla svelta quota 40 e festeggiare. Chiunque sa però che non bisogna sbagliare, perché la concorrenza non manca. I pisani, loro, sono quarti e il 18 dicembre, ultima di andata, hanno perso sul terreno della Cuoiopelli. Per batterli, insomma, serviranno gioco e idee, calma e coraggio, convinzione e sostegno dei tifosi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google