Gioco
Sul parquet si scivola partita sospesa
Match rinviato a Firenze coi locali avanti In casa Cecina infortunio per Salvadori
FIRENZE. Si capisce subito che più di un match di basket sembra un’esibizione di pattinaggio. Il palasport di San Marcellino, a Firenze, dove va in scena l’anticipo di serie B fra i locali della Fiorentina e la Gr Services Cecina, è carico di umidità. Condense che rendono il parquet estremamente scivoloso, coi giocatori che fanno una fatica del diavolo a restare in equilibrio. All’ennesimo scivolone i due fischietti decretano lo stop. Alcuni minuti per verificare le condizioni, valutare se “spostare” il match altrove, finché alle 19,45 arriva la decisione definitiva che il match è rinviato a data da stabilire.
Per la Gr Services, tra l’altro, le cose si erano subito messe male. E si torna da Firenze con il preoccupante infortunio di Salvadori, pedina chiave nello scacchiere di Bandieri. Proviamo lo stesso a raccontare cosa è successo nei primi 15 minuti.
Avvio sofferto - dicevamo - per Cecina. Fiorentina difende bene, costringe i rossoblù a soluzioni sporche. Valentini sentenzia, Lasagni, Salvadori e Mazzantini no. Primo minibreak dopo 5’47’’ (8-2). Bandieri cambia: dentro Zaccariello e Bruni per Danna e Mazzantini. Bruni però ha la mano freddo e sbaglia due volte dalla lunga. Rosignoli (Fiorentina) è un polpo sotto le planches (5 rimbalzi in 6 minuti). E finchè si gioca è lui a dettare legge sottocanestro. Difese più che attacchi, comunque, ed errori da ambo i lati. E Cecina squallido nei liberi (2 su 6) oltre che da 3. Primo tempino 15-8.
Si riparte nel secondo tempo, solita musica. Dopo 2’20 massimo vantaggio locali (20-10). Bandieri prova ad alternare i suoi, cambi continui tra Danna, Lasagni, Mazzantini e Bruni. Ma la musica, in un palasport ai limiti, non cambia. Salvadori si fa male, Bruni segna il canestro che porta Cecian a meno 12 (26 a 14 per la Fiorentina), ma gli arbitri non se la sentono di proseguire un match in un impianto che rischia di diventare pericoloso.
Così arriva il fischio ed i giocatori vanno sotto la doccia. Con la Gr Services che si lecca le ferite. E polemiche per un palasport che non era in condizioni di ospitare un match. C’è anche chi ha collegato l’eccessiva umidità del parquet con la presenza della vicina piscina. Resta il fatto che il match dovrà essere recuperato e che in quelle condizioni sarebbe stato pericoloso continuare. (a.r.)
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