Gioco
Signorini, fine dell’avventura viola Oggi guida i Giovanissimi del Pisa
CECINA. Alessandro Signorini si riavvicina alla “sua” Vada e quest'anno è al timone dei Giovanissimi Regionali 2003 del Pisa. Dopo cinque anni nella scuola calcio della Fiorentina l'esperienza viola...
CECINA. Alessandro Signorini si riavvicina alla “sua” Vada e quest'anno è al timone dei Giovanissimi Regionali 2003 del Pisa. Dopo cinque anni nella scuola calcio della Fiorentina l'esperienza viola per il tecnico di Vada è giunta al capolinea.
Una nuova avventura per il tecnico vadese, cresciuto calcisticamente nella societò di via del Mare e poi approdato nel team tecnico viola dove ha maturato una grande esperienza. E adesso Alessandro riparte dal nerazzurro. Quello del Pisa Calcio.
«La società ha deciso di affidare ad altri l'incarico» spiega il diretto interessato «ma non me la sono presa a male, è stata una decisione che ho accolto con la massima serenità, sono stati cinque anni bellissimi, i primi tre anni ho seguito i Pulcini, il quarto gli Esordienti e nell'ultimo anno gli Under 13, praticamente il gruppo di ragazzi che avevo cresciuto nei Pulcini dal primo anno».
Una stagione da incorniciare, vero mister?
«Abbiamo vinto un campionato combattutissimo, il nostro diretto avversario era lo Spezia, squadra che durante l'anno abbiamo sempre inseguito e poi alla penultima giornata abbiamo battuto. Li abbiamo sorpassati al foto-finish ed è stato incredibile».
Non solo campionati, visto che la realtà della cantera viola è da sempre ai massimi livelli nel panorama giovanile nazionale.
«Oltre al campionato abbiamo fatto una serie di tornei affrontando Juventus, Milan, Roma, Benfica, siamo andati anche in Sardegna... A quei livelli è normale affrontare altri club blasonati, anche di altre nazioni ...»
Dopo tante stagioni alla scuola calcio del Vada, un lustro in casa Fiorentina il tecnico cecinese ha intrapreso un'altra avventura calcistica a Pisa.
Come sta andando l'esperienza pisana?
«Quest'anno alleno i 2003, ho sedici giocatori disposti a inseguire un sogno nonostante tutte le difficoltà che la società sta vivendo e ha vissuto in particolare a inizio stagione, con tanti ragazzi che scelsero di andare a giocare in altre squadre».
«Il mio obiettivo è prepararli ad affrontare al meglio il prossimo campionato. Anche se i risultati per ora stentano ad arrivare, mi concentro più sull'aspetto della formazione, da sempre il mio obiettivo principale, qualunque sia il livello o la categoria. Siamo l'unica squadra toscana in serie B dopo Fiorentina e Empoli che sono in Serie A e questo è un fattore da tenere sempre in considerazione».
Dopo il pari col Livorno la prima giornata, solo sconfitte per la squadra nerazzurra, tra cui una molto particolare con la Fiorentina degli ex giocatori di Alessandro.
«Naturalmente è stato emozionante ritrovarli tutti dopo la vittoria in campionato dell'anno scorso che ha lasciato ricordi indelebili nel cuore di ognuno di noi. A fine gara ci siamo abbracciati tutti, uno per uno: diciotto abbracci che non dimenticherò».
Eva Bertolacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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