Sicurezza
Donoratico, brutto scivolone cade in casa con il Cus Pisa
DONORATICO. Cavallino Matto Donoratico – Cus Pisa: 62-67 (11-17; 29-31; 40. Brutto scivolone interno per il Cavallino Matto, che cede di misura al Cus Pisa dopo una partita passata quasi interamente...
DONORATICO. Cavallino Matto Donoratico – Cus Pisa: 62-67 (11-17; 29-31; 40. Brutto scivolone interno per il Cavallino Matto, che cede di misura al Cus Pisa dopo una partita passata quasi interamente ad inseguire. Un inaspettato passo indietro rispetto alle precedenti uscite che non può essere certamente giustificato dalla comunque pesantissima assenza del pivot Marco Bartolini, decisivo una settimana prima in quel di Pietrasanta. Eppure la partenza era tutta gialloblù, con un 6-0 di pregevole fattura tutto firmato dal rientrante Cristiano Spina (alla fine uno dei migliori, con 13 punti). Pisa però non faticava troppo a tornare in partita, trovando alcune carambole incredibili con i suoi esterni e mettendo rapidamente il naso avanti (11-17 dopo i primi ’10). Donoratico sbagliava l’inverosimile, mentre sotto canestro solo Sonetti mostrava un po’ di “garra” nel contrastare gli energici universitari: Martinelli tuttavia aveva un sussulto dei suoi, piazzando due bombe che, assieme ai canestri di un positivo Manetti, riemettevano il Cavallino in partita all’intervallo lungo (29-31). Al rientro era ancora Pisa (priva di Giudotti, Falco e Romano) a fare la partita: Scammacca pilotava la manovra, mentre Donoratico non riusciva a prendere ritmo: ci provava Pistillo con un tripla, seguita dai canestri di Spina e di Bottoni, ma gli ultimi dieci minuti si aprivano con otto lunghezze da recuperare per i locali (40-48). Pisa scappava di nuovo, toccando anche il più 14, ma Donoratico aveva finalmente una reazione: l’intensità difensiva, con un ottimo Creatini, diveniva finalmente quella giusta, Bottoni (12 a referto) iniziava a racimolare falli, ed erano proprio due liberi del primo ad impattare il punteggio con un minuto da giocare: il Cus però piazzava un’incredibile bomba allo scadere dei ’24 che spezzava le gambe alla rimonta locale.
Cavallino Matto Donoratico: Spina 13, Martinelli 8, Camarda ne, Bottoni 12, Manetti 6, Carlotti ne, Bini 4, Biagioni ne, Pistillo 9, Sonetti 4, Creatini 6, Partigiani ne. All. Crudeli, vice Iaconi.
Giorgio Creatini
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