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Cade anche il tabù del Rossetti

Cade anche il tabù del Rossetti

Prima vittoria casalinga del Cecina: bene il debutto di Biondi e Campisi, doppietta per El Falahi

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CECINA. E così, con il successo di domenica contro il Pietrasanta, il Cecina calcio conquista la prima vittoria in casa e sale a 9 punti in classifica. I rossoblù, al "Loris Rossetti", hanno giocato bene e dettato il tempo dai primi minuti, rubando la palla agli avversari per partire in contropiede e poi segnare. Alessio Periccioli, due volte Mounir El Falahi e Mattia Bartorelli hanno firmato il 4-2. Agli ospiti sono serviti due rigori per accorciare le distanze. I padroni di casa hanno convinto il pubblico e gli addetti ai lavori, ma in via Puccini non fanno calcoli.

«La partita – dice mister Luca Polzella – ha rispecchiato il lavoro svolto in settimana. Complimenti a tutti i giocatori, perché si sono allenati senza mai mollare. Sapevano che, a disposizione, non avrei avuto quattro titolari: Modica, Bacci, Scarpa e Skenderi. Nessuno si è tirato indietro, bravi. La vittoria? Merito del gioco di squadra e della capacità, lo sottolineo, dei supplenti di sostituire i senatori senza alcun problema. Insomma, in rosa non mancano le risorse: la conferma viene dai valori tecnici e morali di chi, giorno per giorno, fatica sul campo».

L'analisi dell'allenatore non finisce qui. L'altro argomento da approfondire riguarda il debutto in Eccellenza di Federico Biondi e Riccardo Campisi. Due giocatori classe 1999, cresciuti nel settore giovanile e in forza agli Juniores regionali Elite, categoria prestigiosa che il sodalizio ha conquistato nel tempo con merito. «La loro presenza sul rettangolo verde nella ripresa – prosegue – rientra nel percorso di crescita. Mi servivano energie sull'asse centrale e li ho impiegati. Spero che siano il futuro del Cecina». Che da anni lavora per valorizzare il vivaio. Nel calcio non ci sono soltanto gli attaccanti. Il contributo dei ragazzi, da Tommaso La Molle entrato al posto di Matteo Santi dopo un quarto d'ora, è stato determinante. Ma tutta la squadra è piaciuta. In difesa, per esempio, a causa delle squalifiche e degli infortuni il tecnico ha schierato Tommaso Lorenzini e Leonardo Zoppi nel ruolo di centrali. Una scommessa vinta in attesa che gli squalificati rientrino e l'organico torni al completo. Il successo, poi, aiuta, perché permette ai dirigenti, presidente Massimo Gazzarri in testa, di respirare ossigeno a pieni polmoni.

Michele Falorni

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