Il Tirreno

Cerri dà un calcio alla crisi del Bibbona

di Eva Bertolacci
Cerri dà un calcio alla crisi del Bibbona

Un gol dell’attaccante (il secondo) sblocca l’undici di Verani. Anche Turtu e Bartoli meritano una menzione

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CECINA. Sul podio giovanile questa settimana incontriamo tra gli altri anche facce già note, ma nel calcio si sa le conferme hanno la loro importanza e vi spieghiamo anche perché. Leonardo Petruzzi, tecnico dei Giovanissimi B del Castiglioncello continua a sorprendere: la sua squadra è il miglior attacco del campionato con ventitré reti segnate e condivide la leadership della classifica con Vada e Progetto Giovani Campese dopo cinque giornate: davvero niente male.

Gabriele Cerri, stavolta il gol vuol dire vittoria. Seconda rete consecutiva per l'attaccante del Bibbona a segno contro l'Orlando. Per i ragazzi di Verani è arrivata finalmente la prima vittoria stagionale grazie al suo sigillo; la punta giallorossa ha raccolto un passaggio filtrante e a tu per tu col portiere lo ha spiazzato tirando d'esterno. Gabriele può giocare sia punta centrale che ala e da tre stagioni è a Bibbona dove ha sviluppato negli anni fiuto del gol e senso della posizione.

Mattia Turtu, il baluardo. Seconda partita senza subire reti per il Cecina di mister Luca Querci che festeggia il secondo successo in campionato grazie anche a questo ragazzo 2003 che nel reparto arretrato è una vera e propria sicurezza, in grado di guidare la difesa e leggere il gioco, Mattia è un difensore centrale di sicura prospettiva.

Samuele Bartoli, a volte ritornano. Si era già conquistato il gradino più alto del podio due settimane fa a suon di gol. L'attaccante del Vada dopo l'ultimo turno si è confermato capocannoniere del girone andando in doppia cifra: tre reti segnate a Grosseto, il quarto sarebbe un'autorete ma il suo zampino c'è tutto, però l'attaccante granata merita la copertina per il gesto fair play di cui si è reso protagonista nella gara contro l'Invicta: dopo un contrasto col difensore avversario, giudicato regolare dal direttore di gara, Samuele aveva la ghiotta opportunità di incrementare il suo carnet andando a segno ma resosi conto che nello scontro con l'avversario questi era rimasto a terra ha preferito calciare fuori il pallone per farlo rialzare. Davvero un bel gesto che gli è valsa la menzione anche oggi.

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