Sicurezza
Rossoblù, il nodo difesa aspettando Zaccariello
Nel derby con il Piombino tutti i limiti di una squadra ancora inesperta L’allenatore Bandieri: «Paghiamo alcune ingenuità e disattenzioni»
CECINA. Bene per un quarto d’ora poi quei 10’ di black out completo e, alla fine, nonostante la rimonta da applausi che aveva riportato la Gr Services a -1, non c’è stato niente da fare. Il derby della Costa prende la strada di Piombino e per la formazione di Bandieri si tratta della prima sconfitta stagionale. Una battuta di arresto che ci può stare dopo le 4 vittorie consecutive, ma che senza dubbio, in un derby come quello con la Solbat, fa più male. «Ci tenevamo a far bene davanti al nostro pubblico – afferma il coach Bandieri – ma sono sicuro che questa sconfitta ci fortifica e ci farà affrontare con ancora più convinzione le prossime giornate».
Entrando nel merito della partita e analizzandone i dettagli, quella con Piombino è stata una gara dai due volti per la Gr Services. Mezz’ora di buona pallacanestro, diluita tra il primo quarto d’ora e il momento della rimonta, e un momento di black out assoluto dove Cecina, in appena 5 minuti, ha subito un parziale di 20-2 che ha consentito a Piombino di mettere la freccia e guadagnare un gap apparentemente incolmabile di oltre 25 punti. «A mente fredda e senza timore, posso dire che abbiamo guidato la partita per 30 minuti. Allo stesso modo devo dire che in quei 10 minuti, non solo abbiamo giocato male, ma non abbiamo proprio giocato. Piombino ci ha inflitto dei break pesanti prima dell’intervallo e anche dopo la sosta le cose non sono cambiate permettendogli di scappare».
Come accaduto in altre occasioni, ultima la vittoria del 22 ottobre con il Bottegone, Cecina ha tirato fuori gli artigli una volta in emergenza: «Abbiamo avuto una grandissima reazione che ci ha portato fino al -1 e con la palla in mano. Avevamo riaperto la partita, ma nel momento decisivo, a un minuto dalla fine, più che la stanchezza, ad averci tagliato le gambe sono state le esclusioni di Bruni (espulso per doppio tecnico) che stava giocando bene e di Danna per un quinto fallo molto discutibile». Al momento decisivo, la Gr Services si è ritrovata senza play e la lucidità necessaria per rimanere ancora attaccata a Piombino è venuta meno, così come le possibilità di vincere il derby.
Ampliando l’analisi, dopo 5 giornate, Cecina ha il miglior attacco del campionato con 393 punti realizzati, ma anche la terza peggior difesa (385 punti subiti). Due dati in contrasto con la tradizione che ha sempre caratterizzato la squadra rossoblù. Un fenomeno che Bandieri motiva da due punti di vista: l’assenza di Zaccariello e le caratteristiche, soprattutto anagrafiche, della Gr Services 2016/2017. «Con Zaccariello in campo non avremmo avuto il black out che ha segnato la partita. Leonardo sa dare solidità alla difesa ed equilibrio all’attacco, entrambi fattori che sono mancati contro Piombino. Le due partite con lui in campo, infatti, si sono chiude con punteggi bassi, mentre le 3 in sua assenza sono state frizzanti e a punteggi elevatissimi». Dall’altra parte afferma: «Siamo una squadra giovane e in difesa inevitabilmente paghiamo delle ingenuità e delle disattenzioni che possono starci». Dopo il derby, il 6 novembre altra partita dal sapore speciale contro Montecatini.
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