Gioco
Gran ritorno degli ex,anche Arricca di nuovo in biancoblù
Rosignano: dopo Daniele Macchioni torna a vestire la maglia del Rosignano un giocatore a cui sono legati i momenti più belli della storia recente della squadra
ROSIGNANO. Il libro dei ricordi si riapre. Dopo Daniele Macchioni torna a vestire la maglia del Rosignano un giocatore a cui sono legati i momenti più belli della storia recente della squadra. Alessandro Arricca è di nuovo biancoblù, pronto a dare la sua esperienza di centrocampista di qualità a una formazione giovane che cerca disperatamente di risollevarsi dopo un inizio molto difficile. Ha trentott'anni ma una buona condizione fisica e sempre tanti stimoli. Quando è arrivata la chiamata da parte dell'allenatore Riki Di Bin e del responsabile dell'area tecnica Riccardo Novi non ci ha pensato su e ha accettato.
Arricca arrivò in biancoblù con la presidenza Silvestro Polzella, all'inizio della stagione esaltante che portò alla vittoria nel campionato di Eccellenza e al ritorno dopo 24 anni in serie D. E in quel campionato Arricca fu trascinatore della squadra di Giacomo Lazzini: regista dai piedi sopraffini e implacabile nei calci da fermo. Nella stagione in D dove gli avversari si chiamavano Pisa, Rovigo, Cecina, Mezzolara, Fossombrone e Chioggia, Arricca segnò 11 gol ma ne fece segnare tanti altri con le sue punizioni precisissime e i suoi calci d'angolo millimetrici.
Poi lasciato Rosignano ha militato in diverse squadre di Eccellenza e nelle categorie inferiori: le ultime Uzzanese, San Miniato, Donoratico. Ha svolto la preparazione col Cenaia di Eccellenza e sembrava dovesse firmare per la società pisana, ma poi non c'è stato accordo e così Arricca si rivede a Rosignano. Come Macchioni lo sarà per la difesa, Arricca dovrà rivestire i panni di leader del centrocampo e ora si attende l'ultimo rinforzo in avanti per dare più concretezza ed esperienza a una squadra che, pur perdendo, in questo inizio di campionato ha sempre lottato alla pari con tutti, tartassata in varie occasioni dalle decisioni arbitrali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
