La protesta
Pene molto più severe per offese, ingiurie e discriminazioni razziali
CECINA. Chissà in quanti hanno letto la normativa generale del calcio Uisp 2016. Cartellini gialli e rossi, errori nelle note di gioco e altre inesattezze trovano qui le loro risposte. Le novità...
CECINA. Chissà in quanti hanno letto la normativa generale del calcio Uisp 2016. Cartellini gialli e rossi, errori nelle note di gioco e altre inesattezze trovano qui le loro risposte. Le novità non mancano. Basta sfogliare le pagine e informarsi per averne conferma, a partire dal paragrafo relativo alle discriminazioni, tema attuale non soltanto sui campi dove si incontrano centinaia di giocatori. Gli articoli 125 e 132 sono stati modificati. Così: «Costituisce discriminazione ogni comportamento, gesto o espressione tendente a non riconoscere i diritti di determinati soggetti con particolare attenzione a quelle di carattere razziale, etnico e di genere» (testuale). Fino all'anno passato per le offese e le ingiurie i colpevoli beccavano da una giornata a due mesi di squalifica. Ora il provvedimento è più aspro e prevede da uno a quattro mesi di stop. L'obiettivo della normativa è azzerare gli episodi che macchiano lo sport e, allo stesso tempo, favorire il dialogo e la comprensione. Anche tra gli Amatori. (m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google