Sicurezza
Bruni e Spatti vanno a mille ma Cecina deve crescere
Basket: luci e ombre dopo il Memorial Pellegrini e il ko pesante con la Fiorentina Domenica inizia il campionato contro Leggio: Bandieri aspetta il vero Spera
CECINA. Ultima settimana di preparazione per la Gr Services Cecina in vista del campionato. Domenica 2 alle 18.00, infatti, si alzerà il sipario sulla stagione 2016/2017 e la squadra di Bandieri nel match contro Oleggio, cercherà di dare seguito ai progressi visti nel ricco calendario delle amichevoli estive. Il Memorial Mirco Pellegrini, consueto banco di prova prima dell'esordio stagionale, ha mostrato una Gr Services in chiaroscuro, con momenti di bel gioco e solidità difensiva, accompagnati da altri momenti di difficoltà in avanti e una retroguardia che ha permesso troppo facilmente agli avversari di farsi penetrare.
Per Cecina, una vittoria 70-61 contro San Miniato e una sconfitta per 78-55 contro la Fiorentina di coach Cadeo. Partendo dalla fase offensiva, nelle due partite disputate contro l'Etrusca San Miniato e la Fiorentina Basket, Cecina ha segnato complessivamente 125 punti, esprimendosi su buoni livelli contro la Blukart e mostrando invece lati deboli contro i viola, specie dalla distanza. La manovra di attacco della Gr Services appare un po' macchinosa, con Danna, il play titolare, che cerca di far girare degli ingranaggi che ancora non si muovono in completa armonia. Risultato, poche situazioni di tiro aperto e troppa confusione quando si arriva a penetrare centralmente.
In altre occasioni, come il momento centrale della gara con la Fiorentina o il terzo parziale con San Miniato, invece, Cecina ha fatto vedere sprazzi di bel gioco, specie sull'asse Bruni-Zaccariello-Spatti. Parlando invece della retroguardia, gli 81 punti subiti dai viola di Cadeo sono lo specchio di una difesa che deve trovare i suoi equilibri. La strada intrapresa da Bandieri e dal suo staff è quella di andare verso la consueta solidità difensiva che ha fatto di Cecina una delle retroguardie più inattaccabili degli ultimi campionati e che è stato il vero punto di forza dei successi delle scorse stagioni. I rossoblù in più di un'occasione sono riusciti a esasperare le manovre di Poltroneri e compagni, portandoli oltre il limite dei 24'', ma è sulle penetrazioni secche che qualcosa non ha funzionato e i fiorentini si sono trovati spesso da soli sotto canestro o hanno potuto tirare da 3 indisturbati. Indicazioni di cui Bandieri saprà far tesoro e cercherà di limare per l'inizio del campionato.
C'è da dire che la Fiorentina, come annunciato subito dopo la composizione della squadra, è una delle 2-3 migliori formazioni del campionato, dunque per avere il polso della situazione Cecina in questo momento è più logico far riferimento alla gara con San Miniato, dalla quale la Gr Services è uscita decisamente meglio in entrambe le fasi. A livello di singoli, i migliori delle due partite sono stati senza dubbio Bruni e Spatti. Il play, nonché capitano, sembra un ragazzino e si è dimostrato molto più in palla dei colleghi più giovani. Dall'altra parte Spatti si candida per un ruolo da titolare: buona propensione al tiro da due da dentro l'arco, ma soprattutto grande abilità da sotto il canestro e quel pizzico di spettacolarità che non guasta mai. In crescita le condizioni di Zaccariello, Danna, Lasagni e del "baby" Turini, mentre appaiono indietro Spera, il pivot nel quale Cecina riveste più di una semplice aspettativa e il rientrante Salvadori alle prese con troppi errori, specie in fase offensiva e di costruzione della manovra.
Michele Amadori
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