Il Tirreno

Cecina al secondo test con l’Urbino Taccola

di Michele Falorni
Cecina al secondo test con l’Urbino Taccola

Squadra al completo davanti al pubblico del Rossetti: gli ospiti schierano in porta l’ex del Rosignano Nicolò Frongillo. Pronostico aperto, D’Ambrosio predica umiltà

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Il campionato di Eccellenza del Cecina calcio inizia oggi? In casa sì, perché dopo la prima senza reti di una settimana fa a Cenaia, i ragazzi debuttano alle ore 15.30 al "Loris Rossetti" contro l'Urbino Taccola. Davanti ai propri tifosi, i padroni di casa cercheranno i tre punti per salire un pochino in classifica. Calendario sott'occhio, l'occasione andrebbe sfruttata, perché pure domenica 25 - ultima di settembre - affronteranno ancora in via Puccini il Castelfiorentino. Come chiunque sa, sul proprio campo bisogna vincere.

Un passo indietro. La formazione allenata da Luca Polzella ha già disputato tre incontri ufficiali tra Coppa Italia e torneo di categoria. Poco importa se l'avversario è sempre stato lo stesso, per via dello spostamento richiesto dalla società. In settimana, i cecinesi hanno superato il turno proprio in Coppa e raggiunto gli ottavi di finale. Dimentichino il pareggio scritto all'ultimo minuto e si concentrino sulla gara odierna, per niente facile. E non sono perché a difendere la porta ospite è il concittadino e bravo portiere Nicolò Frongillo o perché il difensore Fabio Franchi è squalificato. Chi segue il calcio sa da sempre che il carico psicologico per chi gioca in casa è notevole. Aumenta nel caso in cui la squadra sia matricola e debba prendere confidenza con il girone e le aspiranti al titolo.

Basta questo per riassumere il doppio impegno del comunale, la cui ristrutturazione è finita pochi giorni orsono. Con l'Urbino Taccola non ci sono precedenti. I pisani, giusto ricordarlo, sbarcheranno in via Puccini spinti dal successo contro il Castelfiorentino che ha consegnato loro i primi tre punti della stagione grazie alla rete di Benedetti.

Il direttore sportivo Fabio D'Ambrosio non si nasconde. Anzi, conferma che «il faccia a faccia di oggi svelerà chi siamo. Il passaggio del turno in Coppa ha confermato che ai giocatori non mancano le capacità per reagire (pareggiando subito dopo il momentaneo svantaggio, ndc) e nemmeno l'entusiasmo. Ma il campionato è altra storia, noi dobbiamo rimanere umili e crescere per competere al meglio con ogni avversario. Sì, due turni di fila al comunale vanno sfruttati, ma sappiamo che non sarà semplice. Comunque: siamo al completo e abbiamo lavorato con impegno».

Al terreno di gioco il compito di stilare il verdetto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa