Il Tirreno

Coppa amara per il Cavallino Matto

Basket: il Donoratico cede di 4 punti al Valdera dopo un brillante avvio di gara

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DONORATICO. Ancora una volta è un finale amaro quello che vede protagonista il Cavallino Matto Donoratico, costretto a cedere di quattro lunghezze alla pari categoria Valdera 68-64 (parziali: 26-13; 35-35; 53-50) . Una partita rocambolesca, segnata da uno strepitoso inizio locale: trascinati dai fratelli Rubini (41 punti in due), gli uomini di Scocchera piazzavano infatti sei triple nei primi dieci minuti, assestando una spallata che rischiava di compromettere immediatamente i giochi (26-13). Privo di Bottoni e Bartolini, il Cavallino però reagiva, aggrappandosi al solito Bini (ancora 19 per lui, il migliore dei suoi), alla grinta di Sonetti e alla difesa di Creatini: Pistillo e Martinelli iniziavano poi a far male dalla lunga (buono anche il contributo di Partigiani), propiziando un contro break di 9-19 che spediva le due compagini negli spogliatoi in perfetta parità (35-35). Al rientro il match proseguiva all'insegna dell'equilibrio: Cosimo Rubini, ben supportato da Porcellini, era davvero un rebus irrisolvibile per la difesa gialloblu, che nella metà campo offensiva trovavano respiro con un paio di iniziative di Manetti, una bomba di Pistillo e le penetrazioni del solito Elia Bini. L'ultimo quarto prendeva così le mosse sul 53-50 Valdera, dando inizio ad una battaglia che prima Ragli, poi Mattia Rubini congelavano nel finale, nonostante i tentativi di un intraprendente Francesco Carlotti e gli ultimi sprazzi di Martinelli. La Coppa Toscana finisce così senza vittorie per un Donoratico ancora lontano dalla forma migliore (c'è da dire però che Biagioni e compagni hanno disputato solo un match in casa, contro una formazione di C gold come la Libertas): in attesa di avere tutti i suoi uomini a disposizione, Crudeli si può comunque godere tanti segnali positivi, a partire dalla competitività dimostrata dal gruppo e dalla voglia di lottare. Se i due punti sono sempre sfuggiti per un soffio, la base su cui lavorare ha dimostrato infatti di essere davvero di prima qualità, certamente destinata ad un campionato da protagonista pur in un girone che si preannuncia fin dall'inizio incerto e combattuto, senza favorite.

Valdera: Porcellini 8, Profeti 2, Cartacci 5, Balducci 2, Buti 2, Rubini M. 18, Ragli 5, Vanni, Rubini C. 23, Guerrini, Padomani 3, Menichini. All. Scocchera.

Cavallino Matto: Bartolini ne, Carlotti 6, Spina 5, Martinelli 8, Camarda 3, Manetti 6, Bini 19, Biagioni, Pistillo 10, Sonetti 4, Creatini 1, Partigiani 2. All. Crudeli, vice Iaconi. (g.c.)

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