Gioco
Castiglioncello batte la Pro Livorno ora finale col Picchi
Un gol di Lo Vecchio spiana la strada agli azzurri Poi il pareggio dei labronici e la gara decisa ai rigori
Il Castiglioncello è in finale. Domani alle 20 gli azzurri di Gabriele Citi incontreranno l'Armando Picchi nella gara che deciderà l'esito del quadrangolare organizzato dalla Pro Livorno Sorgenti e che annovera oltre alle società citate la Portuale Guasticce. I castiglioncellesi hanno guadagnato l'accesso alla partitissima superando per 5-4 (ai rigori) la Pro Livorno Sorgenti dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi sull-1-1. Era stato bomber Lo Vecchio a rompere il ghiaccio nella prima frazione, ma a 4' dalla fine i padroni di casa riuscivano ad agguantare il pareggio su punizione. Poi, come dicevano, nei tiri dal dischetto si sono dimostrati più precisi gli ospiti. Partita fotocopia per l'altra finalista: gli amaranto labronici hanno concluso la partita in parità (1-1) andando poi a superare la Portuale Guasticce dopo la lotteria dei rigori.
Il Castiglioncello era sceso in campo con Barbetta, Gigoni, Menichetti, Simoncini, Nencini, Galletti, Francalacci, Cogoni, Scardigli, Moneta, Lo Vecchio. Nel secondo tempo sono entrati Filucchi, Del Soldato, Cagliari, De Trane, Grandi, Pantani, Panicacci. Il Castiglioncello ha anche effettuato una sgambata con il Palazzi/Monteverdi sul campo di Castellina Marittima e l'amichevole si è conclusa 1-1. Gli azzurri hanno espresso buon gioco, ma hanno fallito un'infinità di palle-gol. Alla rete siglata al 9' da Francalacci è seguita quella degli avversari, giunta su calcio piazzato ad una manciata di minuti dal termine della gara. Da ricordare la bomba di Cogoni scagliata da più di trenta metri, finita sulla traversa. Nel secondo tempo Bandini e compagni non hanno più segnato, pur andando un paio di volte vicini al raddoppio, ma il loro rendimento, anche dopo i numerosi cambi, non è calato.
«Una sgambata utile per mettere un po' di benzina nel motore - ha affermato Pier Luigi Deri - Sono partite queste, che servono per fare fiato. Il Palazzi/Monteverdi mi ha fatto una discreta impressione: Maglione davanti è valido, Pellegrini in mezzo al campo si vede, poi ha altri giocatori validi». Quindi, dal dirigente del Castiglioncello, una rapida analisi della formazione di Citi: "Il centrocampo sembra promettere bene. A parte i gol sbagliati, Scardigli si è mosso a dovere, confermandosi giocatore di valore. C'è qualcuno un po' indietro, ma siamo agli inizi, quindi non si può pretendere il massimo».
Deri ha infine concluso: «Mercoledì Citi farà giocare dall'inizio la squadra che ha in testa presumibilmente con pochi cambi, perché il 4 si comincia con la Coppa Toscana e bisogna provare i 90 minuti. L'esordio sarà a Saline e se non perderemo, la domenica dopo ospiteremo il Forte di Bibbona. Avremo in casa anche la prima di campionato, perché il Rosignano sarà fuori, ma non sappiamo con chi, non essendo ancora uscito il calendario». Quanto alla preparazione Pier Luigi Deri ha affermato che procede tutto bene e anche dal punto di vista degli infortuni grandi problemi non ci sono. Le poche assenze sono state dovute a lavoro o malattia.
«Sono insomma tutti in buone condizioni e speriamo di continuare così perché si possa cominciare a organico completo». Per il campionato di Prima categoria ha indicato come buone compagini i Colli Marittimi, il Forte di Bibbona, anche se è una neo-promossa, e il Monterotondo Marittimo. «Certaldo, Vinci e MontelupoFiorentino non si conoscono e fra queste incognite ci può essere una mattatrice del girone come lo è stata l'anno scorso l'Etruria. E' un po' un indovinello. Dovranno passare alcune partite per vedere com'è la situazione».
Ed ecco la formazione azzurra del primo tempo a Castellina: Barbetta, Del Soldato, Nencini, Cirinei, Verzoni, Bandini, Francalacci, Cogoni, Grandi, Panicacci, Scardigli. Nella ripresa sono entrati Piazzi, Gigoni, Menichetti, Simoncini, Lo Vecchio, Gadhi, Galletti, De Trane, Pantani.
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