Il Tirreno

Cecina calcio, prove per il nuovo consiglio

di Michele Falorni
La squadra con i sostenitorie a fianco alcuni giocatori alla cena di fine anno
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La squadra con i sostenitorie a fianco alcuni giocatori alla cena di fine anno

Cecina,si chiude l’era Marinai in polemica con il Comune per i lavori allo stadio, chiesto un incontro al sindaco Lippi

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CECINA. Con una stretta di mano e un brindisi davanti ai dirigenti e ai tifosi il presidente Enrico Marinai ha chiuso in via ufficiale martedì sera alla birroteca Doppio Malto la propria esperienza con il Cecina calcio. I motivi sono noti: servono più di 100mila euro per ristrutturare lo stadio. Una cifra folle per qualunque società, visti i tempi. Per questo, il numero uno rossoblù ha scritto la parola fine. Da ieri, un altro capitolo è aperto: l'obiettivo è guadagnare tempo, comporre il consiglio e confermare lo staff tecnico per poi programmare tutta la prossima stagione. Il bando del Comune è scaduto ieri e «se non ci saranno altre richieste - dicono il vicepresidente Massimo Gazzarri e il presidente della Polisportiva Palazzaccio Franco Splendiani - contatteremo ancora il sindaco Samuele Lippi per trovare una soluzione. La collaborazione con Palazzo civico, del resto, è sempre stata ottima». La gestione del "Loris Rossetti" è strategica, in quanto attorno al campo sportivo ruota l'intera attività. Ma servono le condizioni per andare avanti. Non a caso, i dirigenti potrebbero incontrare anche i vigili del fuoco per la questioni che riguardano la messa in sicurezza. Impensabile non avere pubblico sulle tribune o giocare da altre parti. «I contatti con nuovi imprenditori non solo della zona - proseguono Gazzarri e Splendiani - sono avviati. Il nostro obiettivo, visto il lavoro svolto senza intoppi, è fare un passo alla volta, ricordando che il sodalizio è sano: i bilanci sono a posto e non ci sono debiti. Un aspetto determinante dal quale ripartire insieme. In agenda abbiamo fissato un altro incontro, affinché il nuovo consiglio possa formarsi ed eleggere il presidente assegnando le cariche». Ricordiamo che il mandato scade giovedì prossimo, 30 giugno, come da statuto. Rimane una sola settimana. Ci sono dunque dei lati positivi. Oltre ai conti in ordine, c'è la collaborazione con la Polisportiva Palazzaccio che proseguirà fino al 2020. In via Montenero, come gli sportivi sanno, hanno sede la scuola calcio e le giovanili: circa 300 bambini che, un giorno, potrebbero indossare la casacca della formazione maggiore. Un serbatoio al quale attingere senza spendere un euro per dare una prospettiva al calcio cecinese. Splendiani lo ha confermato. I risultati ottenuti, con le meritate vittorie nei campionati di categoria conquistate a primavera, ne sono la prova. Non rimane che attendere. In questi giorni avremo una risposta sul consiglio. Poi, se non ci saranno imprevisti, il direttivo incontrerà ancora l'amministrazione comunale, con cui i rapporti sono ottimi, per trovare un compromesso sulle spese, ad oggi altissime e non sostenibili per nessuna società dilettantistica.

Al contempo, i dirigenti si dedicheranno alla composizione della prima squadra per confermare il gruppo storico e lo staff tecnico.

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